1 Maggio 2017 . Dove sono i lavoratori ?

di CARMINE ELISEO
Caserta- Oggi  primo maggio 2017 si  celebra la Festa dei Lavoratori o dei disoccupati?

Nei nostri ricordi rimane indelebile il primo maggio 2011 quando la UIL di Caserta festeggiò  i lavoratori con Anna Rea ,all’epoca, Segretario della UIL Campana, insieme ad Antonio Farinari, segretario provinciale. Oggi  il segretario regionale della UIL  e’ cambiato : al posto di Anna Rea vi e’  il compagno Giovanni Sgambati, da un quarantennio in questa piccola ma grande organizzazione, rappresentata a livello nazionale da Barbagallo, un autentico mattatore nella Triplice, perché riesce quasi sempre a mettere d’accordo le due donne della CISL e della CGIL nazionale. Qualcuno  vorrebbe Barbagallo già nel PSI al posto di Nencini per traghettare questo partito storico della Sinistra verso il mare aperto, perché attualmente è bloccato nel porto di Renzi.

Ma torniamo alla festa del Primo maggio, con tutte le difficoltà che stanno incontrando i tanti lavoratori  della nostra provincia : da quelli che lavorano in Alitalia a quelli della ex GTE, da quelli Siemens  a quelli che lavorano una settimana al mese ed il resto in CIG.

Come non si puo’ non ricordare oggi   gli operatori della Provincia di Caserta che hanno perso il lavoro in seguito al dissesto provocato dall’ente.   Vittime incolpevoli dei  tanti carrozzoni politici lasciati su un binario morto incapace di offrire un futuro dignitoso ai figli della nostra terra.

Senza parlare poi di una miriade di aziende che in Terra di Lavoro non decollano per mancanza di fondi ed anche per la incapacità di imprenditori e sindacato, che , alla luce di quanto stiamo assistendo, è alla fine del suo percorso, se non rinnova i suoi quadri all’interno delle organizzazioni  CGIL-CISL-UIL .

Il  sindacato e’ in crisi anche perche’ vi sono ancora alcuni personaggi visto che non intendono lasciare  spazio alle giovani generazioni, non capendo che il mondo dei diritti dei lavoratori si e’ polverizzato  grazie anche incapacità di una classe politica inadeguata.

E i lavoratori ? Oggi non ci sono piu’ sostituiti dalla disperazione dei disoccupati e degli inoccupati.