L’appello ai Comuni del Garante dei Disabili Campania: aderite alla piattaforma Cude

Pochissime adesioni alla piattaforma: un altro dato che conferma la scarsa attenzione degli enti locali per i cittadini che hanno una disabilità

Solo 26 Comuni italiani hanno aderito al sistema CUDE (contrassegno unificato disabili), nato per favorire la mobilità delle persone con disabilità sul territorio nazionale. La piattaforma Cude  semplifica la mobilità tra Comuni diversi ai titolari del Cude europeo e, in particolare, la circolazione stradale nelle zone a traffico limitato e nelle strade o corsie dove vigono divieti e limitazioni. Il Decreto ministeriale del 5 luglio 2021 ha istituito una banca dati nazionale a cui Comuni e disabili titolari di contrassegno possono aderire, per rendere operativi gli spostamenti da un Comune all’altro. Questo richiede però l’adesione dei Comuni italiani alla piattaforma Cude.  Il Garante dei disabili Regione Campania avv. Paolo Colombo scrive il seguente appello rivolto ai comuni campani: “Chiedo a tutti i Comuni di aderire alla piattaforma per il Cude, quel cartellino che permette alle persone con disabilità di muoversi liberamente anche nelle zone Ztl. Questo gli consentirebbe di spostarsi liberamente in tutto il paese. Il ruolo dei Comuni e degli amministratori è fondamentale per portare avanti la coesione sociale e lo sviluppo di una cultura della disabilità che non sta solo nell’abbattimento delle barriere architettoniche ma nel garantire a tutti una migliore qualità della vita”.   Nei giorni scorsi anche Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, ha lanciato un analogo appello all’evento ‘Missione Italia’ organizzato dall’Anci per parlare del Pnrr nei Comuni e nelle città.