Oggi per le strade di Caserta hanno sfilato, in corteo, gli ex dipendenti della Jabil, multinazionale americana che opera nel settore della produzione di componenti elettronici, purtroppo al centro delle cronache dopo aver annunciato – nel maggio del 2020 – 190 licenziamenti nello stabilimento di Marcianise, in provincia di Caserta.
A seguito del licenziamento i dipendenti Jabil erano stati ricollocati in altre aziende: la Softlab Tech e Orefice Group.
Purtroppo gli ex Jabil, ricollocati in Softlab attualmente non percepiscono stipendio da tre mesi, mentre i dipendenti Orefice Group sono senza lavoro dopo esser stati licenziati.
Tanta la rabbia da parte degli ex dipendenti Jabil, stanchi di esser presi in giro non solo da un sistema economico malsano ma anche da una politica completamente assente sul territorio.
Nessuna vera garanzia per questi lavoratori e le loro famiglie in un periodo socioeconomico già funestato da un’alta inflazione è un caro-vita in costante aumento.