Maddaloni – Sulle note dell’ Hallelujah di Cohen, eseguita al violino da un ex alunno dell’istituto, seguita dalla benedizione di don Antonio Traviso, nel pomeriggio di ieri è stata scoperta la targa che intitola l’atrio della scuola “San Domenico” alla maestra Rosita, prematuramente scomparsa a novembre, dopo aver lottato a lungo contro un brutto male.
Rosa Liguoro, per tutti la maestra Rosita, ha frequentato questa scuola da bambina e ne era poi diventata insegnante e responsabile da diversi anni. Ieri, in una cerimonia commovente e partecipata, fortemente voluta in primis dalla dirigente Tiziana D’Errico e da tuta la famiglia scolastica che con Rosita ha condiviso questi anni di impegno: presenti la famiglia, le colleghe, gli alunni, i genitori e i rappresentanti delle istituzioni e tanti che la hanno conosciuta, è stata ricordata la maestra Rosita, professionista, mamma e donna, che ha rappresentato il San Domenico per tanti anni.
La preside ha avuto parole di affetto e di elogio per lei: ” Rosita è stata presente ed instancabile fino alla fine. Nonostante la malattia è ha lavorato fino all’ultimo, collaboratrice preziosa ed indispensabile, maestra solerte ed amorevole, punto di riferimento per questo plesso, per le colleghe, per gli alunni, per i genitori. Questo atrio, che accoglie ogni mattina i nostri piccoli alunni, da oggi porta il suo nome. Come Rosita accoglieva ogni giorno i bambini che varcano quella soglia, oggi, nel suo nome sarà accogliente per gli alunni attuali e futuri”.
Una targa in suo ricordo campeggia ora all’ingresso della scuola, ed un angelo, dono dei genitori, a vegliare sui piccoli alunni del San Domenico.
L’assessore Claudio Marone, è intervenuto in rappresentanza del comune di Maddaloni. Il papà di Rosita, addolorato e commosso ha portato il ricordo della figlia che viveva per la scuola. Rosita continuerà ad essere presente nella sua scuola grazie a questa testimonianza di stima e di affetto per lei.
