IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO IL BILANCIO DI PREVISIONE

Il Consiglio Comunale, nella seduta di questa mattina, ha approvato il Bilancio di
previsione. Si tratta di una manovra complessiva di circa 312 milioni di euro. Tra le voci più
significative, si registrano circa 61 milioni di entrate che fanno capo al cosiddetto “Titolo
Primo”, ovvero derivanti dai proventi di Imu, Tari, e di altre entrate tributarie; 18 milioni di
entrate extratributarie, ovvero fondi regionali e nazionali; 15 milioni di entrate patrimoniali
quali, ad esempio, canoni, fitti attivi, proventi da violazioni del Codice della strada, da
parcheggi, e dal Belvedere di San Leucio; 115 milioni di entrate per investimenti, sia
europei (in primis i fondi del Pnrr), che ministeriali e regionali.
Per quanto concerne le uscite, tra le voci principali abbiamo una somma pari a 81 milioni
di euro per la spesa corrente totale, composta da servizi al cittadino, spese obbligatorie
sensibili e indifferibili; un totale di 17,5 milioni per quel che concerne le spese legate alle
rate dei mutui.
La programmazione contenuta nel Bilancio, che fa comunque riferimento al triennio 2024-
2026, punta su 3 direttrici fondamentali: lo sviluppo sociale, lo sviluppo economico, lo
sviluppo ambientale. Ogni progetto ha al centro il rispetto di questi tre principi: l’obiettivo è
la realizzazione di un programma di sviluppo territoriale integrato, che deve tener conto
degli aspetti di coesione sociale e di sostenibilità ambientale.
Tutto ciò avviene principalmente intercettando tutte le forme possibili di investimento che
sono incentrate su questi tre temi. L’Amministrazione ha già effettuato i progetti ed è
pronta a inserirli nella nuova programmazione. Gli obiettivi sono: il miglioramento dei
servizi di contrasto alla povertà e a tutela delle categorie vulnerabili; lo sviluppo del
territorio, assicurando la nascita di strutture che potenzino servizi già esistenti (scuola,
sport, luoghi di aggregazione); la realizzazione di un’adeguata manutenzione delle
infrastrutture e il rafforzamento di un sistema di mobilità sostenibile, anche mediante un
nuovo trasporto scolastico; il recupero ambientale, il potenziamento di sistemi di sicurezza
e vigilanza del territorio, l’abbattimento delle barriere architettoniche. Inoltre, ci sarà un
grosso impegno economico per potenziare il Settore Politiche Sociali del Comune. In tal
senso, saranno investiti due milioni di euro, con almeno 25 nuove assunzioni.
Non ci saranno nuovi indebitamenti, perché la priorità dell’Amministrazione è quella di
ripianare i debiti pregressi. Non aumenterà la Tari, così come tutti i servizi a domanda
individuale (mense, tariffe sugli impianti sportivi ecc.).
Si sta costituendo, poi, la società in house per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti e sta
per andare a regime l’azienda speciale per le politiche del welfare. Entro la fine dell’anno
terminerà un primo mutuo e si libereranno risorse per 2,3 milioni di euro, che potranno
essere impiegate per le manutenzioni delle strade, del verde, delle scuole e per assicurare
un maggiore decoro urbano.
“Ogni Bilancio – ha spiegato il Sindaco di Caserta, Carlo Marino – si compone di due
elementi: la spesa corrente, ovvero i proventi derivanti dalle tasse versate dai cittadini, e
gli investimenti, realizzati attraverso fondi europei, nazionali o regionali, che non gravano
sulle casse comunali. In questo caso, secondo i dati riportati dalla Ragioneria Generale
dello Stato, per quel che concerne il Pnrr la Città di Caserta è in percentuale la città che in
Campania riesce a intercettare più fondi, in rapporto al numero di abitanti. Questo
testimonia la visione strategica che questa Amministrazione ha, che si proietta ai prossimi
anni. Ciò è dimostrato da tutti gli interventi che stiamo già realizzando e che, nel giro di

 

due o tre anni, cambieranno il volto alla città. La filosofia alla base di questo Bilancio, poi,
è molto orientata al risanamento. Abbiamo scelto di sistemare la situazione debitoria,
ereditata dalle passate Amministrazioni, pensando al futuro dei nostri giovani. Non
riteniamo ammissibile, infatti, ipotecare l’avvenire delle nuove generazioni, con scelte
economico-finanziarie che conducano a nuovi indebitamenti. Voglio sottolineare il
fondamentale ruolo svolto dai consiglieri comunali di maggioranza, che hanno lavorato
costantemente alla redazione di questo Bilancio”.
“Si tratta di un Bilancio – ha aggiunto l’Assessora alle Finanze, Gerardina Martino – che
documenta un importante lavoro di risanamento che è già avvenuto. Quello dell’anno
prossimo e quelli degli anni successivi certificheranno una situazione ancora migliore.
Voglio ringraziare il Sindaco Marino, che ha creduto sin da subito alla necessità di mettere
in atto un lavoro improntato sull’etica della responsabilità, lasciando un bilancio sano,
florido, senza il rischio dell’insorgenza di una crisi finanziaria. I conti sono al riparo, c’è
grande fiducia nel futuro, stiamo andando nella direzione giusta. Intendo ringraziare anche
i consiglieri comunali, che sono stati sempre propositivi e proattivi nel portare alla nostra
attenzione le esigenze della collettività”.