Alessio Taurino, 22enne di Castel Volturno e figlio di Ciro Taurino , ras del clan dei Casalesi per il litorale castellano, è stato trasferito agli arresti domiciliari. La decisione è stata presa dal giudice per le indagini preliminari Maria Laura Ciollaro del tribunale di Napoli, che ha accolto l’istanza di sostituzione della misura custodiale presentata dall’avvocato Ferdinando Letizia.
Taurino, precedentemente detenuto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, è accusato insieme a Francesco Flessigno, 45enne di Marano, di due tentate rapine e una rapina a mano armata ai danni di uffici postali situati a Caserta e Villa Literno. Le accuse sono il risultato di indagini condotte dalla Polizia di Stato – Squadra Mobile e dalla Compagnia Carabinieri di Caserta.
L’attività investigativa è iniziata nel gennaio 2023, in seguito a una rapina avvenuta il 25 gennaio nell’ufficio postale di via Ferarecce a Caserta. Durante l’evento, alcuni individui travisati, sotto la minaccia di una pistola, si sono fatti consegnare parte dell’incasso dalla direttrice dell’ufficio. Le indagini hanno portato all’identificazione dei responsabili dell’assalto. Successivamente, è stata accertata la responsabilità degli stessi soggetti in altre due tentate rapine a mano armata, avvenute il 23 gennaio 2023 in via Fabricat a Caserta e il 7 febbraio 2023 a Villa Literno. In entrambi i casi, i malviventi non sono riusciti a portare a termine i colpi.
L’avvocato di Taurino ha evidenziato la disponibilità del suo assistito all’applicazione del braccialetto elettronico e la sua intenzione di recidere i legami con l’ambiente criminale locale, indicando un domicilio fuori regione, precisamente a Lecce. Considerando attenuate le esigenze cautelari e le volontà manifestate dal detenuto, il gip ha disposto la sostituzione della misura cautelare del carcere con quella degli arresti domiciliari fuori regione, con l’applicazione del braccialetto elettronico.