Aversa, 25 dicembre 2024 – La Vigilia di Natale ad Aversa è stata turbata da episodi di violenza e disordini nel cuore della città, guastando il clima festoso che si respirava nel tardo pomeriggio del 24 dicembre.
In via Roma, nei pressi del locale “Cantine Italiane”, si è verificata una rissa che ha coinvolto numerosi giovani. La situazione è rapidamente degenerata, con scambi di pugni, schiaffi e il lancio di sgabelli e tavolini. L’episodio, che ha attirato l’attenzione di numerosi passanti, ha scatenato paura e indignazione.
Il ruolo del consigliere comunale
Tra i testimoni dell’accaduto c’era anche il consigliere comunale Raffaele Oliva, socio del locale di fronte al quale si è svolta la violenta scazzottata. Oliva, intervenuto per spostare un tavolino dalla strada, ha poi contribuito alle indagini identificative recandosi in commissariato. “Sono stato al commissariato di polizia fino alle 22:30 per individuare i signori autori della rissa”, ha scritto in un post pubblicato nella serata, sottolineando la necessità di individuare i responsabili.
Non solo risse: furti e armi
Oltre alla rissa, il centro di Aversa è stato teatro di altri episodi di disordine. In piazza Magenta, sono stati rinvenuti coltelli abbandonati, segnalando un potenziale rischio per la sicurezza pubblica. Nella zona della movida, invece, alcune ragazze che si erano radunate per brindare con gli amici sono state vittime di furti: due borse sono state sottratte tra la confusione delle celebrazioni.
Un richiamo alla sicurezza pubblica
Gli eventi della Vigilia hanno acceso i riflettori sulla sicurezza e sull’ordine pubblico nella città, proprio in un momento in cui la comunità avrebbe dovuto riunirsi in serenità. La rissa e i furti evidenziano la necessità di maggiore controllo e vigilanza nelle aree centrali, specialmente durante periodi di festa che attirano grandi assembramenti di persone.
Le indagini da parte delle autorità sono in corso, con l’obiettivo di identificare i responsabili degli episodi e garantire una maggiore sicurezza per i cittadini.