Il Comune di Caserta, in partnership con il Liceo “Manzoni”, l’Istituto “Giordani”,
l’Associazione “Liberi Orizzonti APS” e “L’isola di Arturo onlus”, ha presentato al Ministero
della Cultura (“Centro per il libro e la lettura”) il progetto “Bibliodiffusa CE – Trasformare la
città di Caserta in biblioteca diffusa”. La città di Caserta ha potuto presentare la domanda
per ottenere il finanziamento su questo progetto grazie al precedente riconoscimento di
“Città che legge” per il triennio 2024-2026, nonché per la presenza di un “Patto per la
lettura”, al quale aderiscono oltre 40 realtà, tra cui i quattro partner di questo progetto.
Obiettivo del progetto è utilizzare la tecnologia e la partecipazione comunitaria per
promuovere la lettura e l’accesso alla cultura in modo dinamico e inclusivo, trasformando
la città di Caserta in una biblioteca diffusa. Le principali attività sono la creazione di punti
di lettura digitali, il bookcrossing urbano e l’organizzazione di letture di gruppo. Nel
dettaglio, tra le varie iniziative, è previsto anche lo sviluppo dell’app “Caserta Città della
Lettura”. Si tratta di una componente chiave del progetto di trasformare Caserta in una
biblioteca diffusa. L’app mira a facilitare l'accesso alla cultura e alla lettura, integrando
tecnologia e partecipazione comunitaria. Questa applicazione avrà delle specifiche
funzionalità, quali la mappa interattiva dei punti di lettura, il sistema di prestito digitale, il
calendario degli eventi, il social sharing e l’accesso a contenuti multimediali come
audiolibri e video.
Inoltre, saranno installate le “panchine di lettura”, con la cartellonistica che illustrerà il
progetto e attraverso la quale sarà indicato il QR code per accedere all’app. Nel progetto è
inclusa l’installazione di casette del bookcrossing presso alcune fermate degli autobus,
centri pediatrici, luoghi di particolare interesse turistico. In primavera e in estate, poi, si
provvederà a organizzare eventi all’aperto di lettura di gruppo, mentre sono previste
collaborazioni con scuole e università. In particolare, saranno coinvolti studenti delle
scuole primarie secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado per partecipare
a un concorso letterario. Ai vincitori sarà assegnato un buono libro da riscuotere presso le
librerie della città di Caserta che aderiscono alla rete “Città che legge 2024-2026”.
“Questo progetto – ha spiegato la Vicesindaca e Assessora alla Pubblica Istruzione, Maria
Gabriella Grassia – è molto importante e mira a creare una biblioteca diffusa in città, da
affiancare alle nostre due biblioteche, che saranno riqualificate. Con questa iniziativa
intendiamo coinvolgere le scuole e le realtà associative del territorio, con le quali già
realizziamo tanti eventi nell’ambito del ‘Patto per la cultura’. Per questa Amministrazione la
lettura, e più in generale la cultura, sono fondamentali strumenti di crescita per l’intera
comunità”.