L’IRVAT – Istituto per la Valorizzazione e la Tutela dei Prodotti Regionali rinnova con la nomina di Emilia Di Girolamo nel CdA dell’Istituto.
In occasione dell’evento “Christmas Wine Art Fest”, che si è tenuto al Teatro Comunale di Cercola, organizzato dal MAVV, IRVAT e Comune di Cercola, con il contributo della Città Metropolitana di Napoli, con musica, videoproiezioni emozionali e degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del territorio vesuviano, e con la celebrazione del cinquantesimo anniversario della fondazione dell’IRVAT, il Presidente Ciro Costagliola ha annunciato la nomina di Emilia Di Girolamo, direttore del MAVV – Museo del Vino e della Vite di Portici, esperta sui temi dello sviluppo del territorio e del turismo esperienziale nel consiglio di amministrazione dell’Istituto.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto oltre che da Ciro Costagliola ed Emilia Di Girolamo, da Eugenio Gervasio (Vicepresidente), Carmela Cotrone, Angela Di Sivo, Domenico De Luca, e Francesco Lupo.
Il Presidente Costagliola ha sottolineato l’importante contributo che Emilia Di Girolamo ha dato nella costituzione del Cluster Turismo Enogastronomico Campano, un’iniziativa pensata per promuovere e proteggere il ricco patrimonio enogastronomico della regione. Il Cluster mette insieme un’ampia rete di enti pubblici: Regione Campania, Anci Campania, le Province di Caserta, Salerno e Benevento, e i Comuni di Caserta, Marcianise e Caiazzo, università: Università Federico II di Napoli, Università Vanvitelli e Università del Sannio, ordini professionali: Consigli nazionali di Veterinari, Periti Agrari, Agrotecnici e Federazione regionale degli Agronomi, oltre ad organizzazioni di categoria, consorzi di tutela, associazioni, società, cooperative, fondazioni. Questa rete fa del Cluster un vero e proprio ecosistema dinamico, dove pubblico e privato possono collaborare per dare nuovo impulso al turismo e all’enogastronomia della Campania. L’iscrizione del Cluster all’European Cluster Collaboration Platform, apre nuove opportunità anche a livello europeo. L’IRVAT così rinnovato mira a sviluppare strumenti concreti e condivisi per progettare strategie integrate, capaci di valorizzare appieno le potenzialità agroalimentari, culturali e turistiche del territorio. In questa visione è strategica l’importanza di fare rete e mettere in connessione le energie locali, con l’obiettivo di promuovere e gestire in modo partecipato il territorio quale bene comune.