Napoli. Durante un’indagine, coordinata dalla Procura partenopea ed avviata dal Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania, è stata eseguita un’operazione della Polizia di Stato, volta al contrasto della pedopornografia online, con un decreto di perquisizione, emesso dalla Procura della Repubblica di Napoli- 4° Sezione “violenza di genere e tutela delle fasce deboli della popolazione” (Procuratore Aggiunto, Raffaello Falcone) nei confronti di un soggetto domiciliato in quella provincia, indagato per detenzione di materiale pedopornografico.
Le attività di analisi informatiche sui dispositivi sequestrati, in particolare su alcuni device in uso al padre convivente dell’indagato, un pensionato napoletano del ’57 , hanno consentito di raccogliere elementi probatori di rilievo in ordine ai gravi reati ipotizzati.
In particolare, è stato rinvenuto un ingente quantitativo di immagini e video pedopornografici, anche con abusi su minori in età infantile, circostanza che ha determinato l’arresto dell’uomo in flagranza di reato.
L’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva.