Molestata da un uomo sul treno, si salva con l’app YouPol

Un gesto rapido sullo schermo ha evitato conseguenze peggiori. Una giovane donna, importunata su un treno diretto a Livorno, ha attivato l’app YouPol. In pochi minuti la polizia ferroviaria è intervenuta.

 

 

L’episodio

Il fatto è avvenuto su un Intercity partito da Milano. Un uomo si è avvicinato alla ragazza con comportamenti sessualmente espliciti. La situazione è diventata subito opprimente. La giovane, spaventata, ha scelto di non reagire in modo diretto. Ha aperto l’app YouPol della Polizia di Stato e ha inviato una segnalazione. Il sistema ha trasmesso in tempo reale la posizione. La richiesta è arrivata alla centrale operativa della Polfer di Milano. Da lì è scattato il coordinamento con gli agenti di Voghera, in provincia di Pavia.

L’intervento della Polfer

Alla fermata utile, gli operatori della polizia ferroviaria sono saliti a bordo. Hanno individuato l’uomo indicato dalla vittima. Lo hanno fatto scendere immediatamente dal treno. La donna ha potuto proseguire il viaggio in tranquillità. Sono in corso ulteriori accertamenti sulla posizione dell’uomo e sulle sue responsabilità. L’episodio conferma l’importanza di strumenti rapidi, discreti e accessibili, soprattutto in contesti chiusi come i mezzi pubblici.

Un precedente recente

A fine dicembre, sempre grazie a YouPol, un’altra donna era stata salvata a Milano. Un passante aveva fotografato un uomo mentre schiaffeggiava la compagna. L’immagine era stata inviata alla polizia. L’intervento immediato degli agenti aveva evitato il peggio. Nei confronti dell’aggressore era stato emesso un ammonimento per violenza domestica. Due storie diverse, unite dallo stesso elemento: la possibilità di chiedere aiuto senza esporsi ulteriormente al pericolo.

Cos’è YouPol

YouPol è l’app ufficiale della Polizia di Stato. Consente di segnalare in modo rapido episodi di bullismo, spaccio e violenza, anche di genere. Le segnalazioni possono includere messaggi, foto, video o audio. Vengono inviate direttamente alle centrali operative, in modalità geolocalizzata. È possibile utilizzarla anche in forma anonima. In caso di pericolo immediato resta fondamentale chiamare il 112.

(Foto Istockphoto)