I Tifatini sotto attaco. L’allarme del WWF

Nelle ultime settimane sembra che una regia occulta abbia deciso di concentrare sui Colli Tifatini gli sversamenti abusivi di rifiuti. Si tratta di un vero e proprio attentato all’ambiente e quindi alla salute pubblica. Solerti cittadini da tempo ci inviano foto ( vedi allegati ) e la posizione di discariche abusive di pneumatici, eternit, rifiuti tessili e edili, a cui seguono le nostre segnalazioni agli organi competenti. In realtà più volte il Comune di Caserta ha provveduto rapidamente alla bonifica dei luoghi, ma non basta. Forse la grande attenzione mediatica e la maggiore presenza delle Forze dell’Ordine nei luoghi storici della Terra dei Fuochi sta spingendo i criminali ad utilizzare le nostre colline come discariche ? I delinquenti che lucrano sulle attività illecite e sul lavoro nero hanno forse eletto Caserta Vecchia e Castel Morrone come la “ nuova Terra dei Fuochi “ ? Questo non lo possiamo permettere ! E’ necessario un intervento mirato e costante delle FF.OO. e delle istituzioni locali sia in termini di prevenzione, con pattugliamenti e videosorveglianza, sia in termini di repressione. Il WWF Caserta ha attivato le sue Guardie Giurate Volontarie affinché sviluppino servizi aggiuntivi di vigilanza sul territorio, così come fanno con successo da oltre 20 anni per il litorale domitio, l’agro aversano e per il nord napoletano, collaborando attivamente con gli organi di polizia. Nel solo 2025 le Guardie WWF hanno segnalato ben 164 discariche abusive. I cittadini devono continuare con le segnalazioni e le denunce degli episodi di degrado, che verranno da noi girati immediatamente alle autorità. Ma è necessaria una maggiore coordinazione delle forze in campo ed una maggiore sensibilizzazione dell’opinione pubblica sui reali pericoli dell’abbandono dei rifiuti per la salute pubblica. Le nostre colline, dove forse dopo 20 anni si intravede la costituzione del Parco Urbano dei Colli Tifatini, non possono essere abbandonate ed elette a discarica per i rifiuti di attività illecite e del lavoro nero. Hanno già subito lo sfregio delle cave, l’edilizia selvaggia, gli incendi, l’incuria delle sorgenti sul versante occidentale, la presenza di mezzi a motore sui sentieri, il turismo selvaggio.
Nonostante questo sono ancora un prezioso scrigno di biodiversità vegetale, documentata tra l’altro nell’Erbario Tifatino (https://www.wwfcaserta.org/erbario/index.htm), un archivio fotografico digitale con oltre 380 specie vegetali dei colli casertani. Nei suoi boschi, ancora fitti sul versante settentrionale, si nascondono pregiate orchidee selvatiche e rari endemismi come la salamandrina nel Bosco di San Vito.
Non lasciamo che le discariche abusive ricoprano i prati. Facciamo in modo che la tragica esperienza della Terra dei Fuochi non si ripeta anche alle porte di Caserta.

Comunicato del WWF Caserta