Nuova Gazzetta di Caserta del 8.11.2015. Eav-Alifana: vertice alla Regione il 9 novembre

Vicenda Eav Alifana : altra spina nel fianco per la Regione Campania con lo spettro della disoccupazione dei lavoratori e dell’isolamento logistico di quella perla naturalistica e culturale della nostra provincia rappresentata dall’area matesina. Ma procediamo con ordine E’ previsto per lunedì 9 novembre, a Palazzo Santa Lucia, a partire dalle ore 10.00, un incontro tra i lavoratori Eav Alifana, che saranno accompagnati da Carlo Marotti, consigliere comunale di Gioia Sannitica, e Luca Cascone Presidente della Commissione Regionale Trasporti. All’ordine del giorno la notizia secondo la quale , a partire dal prossimo 16 dicembre, la linea Eav Alifana si fermerà , da Piedimonte Matese a Caserta, senza piu’ procedere per Napoli. Se questa nuova disposizione fosse vera , si verificherebbe un danno sia ai lavoratori sia agli abitanti dell’area matesina praticamente isolati dal resto della regione Campania . A questo punto è evidente che la questione trasporti , su cui il Presidente Vincenzo De Luca aveva fondato la propria campagna elettorale, si sta dimostrando un vero boomerang contro l’amministrazione regionale. Come si ricorderà durante il convegno dello scorso 23 ottobre, nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta , sia il Presidente De Luca, sia il Consigliere Regionale Gennaro Oliviero, Presidente della Commissione Ambiente, avevano ribadito la necessità di potenziare le infrastrutture e logistica dei trasporti ai fini di una riqualificazione turistica della provincia di Caserta. In quell’occasione, il Presidente De Luca incontro’ sia una delegazione delL’Eav linea Alifana guidata da Carlo Marotti, consigliere comunale di Gioia Sannitica, sia una delegazione della ex Acms guidata dall’ex dipendente Giovanni Riccardi. Sta di fatto che al momento la situazione non presenta sbocchi favorevoli per nessuna delle due aziende. Per quanto riguarda l’Eav Alifana , in particolare, si discute da tempo dei problemi della Ferrovia Alifana e della sua paventata soppressione a causa della mancanza di mezzi rotabili e di infratrutture adeguate . A cio’ si aggiungono nche i disagi segnalati dagli utenti relativi ad orari dei treni sbagliati. Anche ai tempi della giunta Caldoro si era parlato della necessità di istituire in tempi brevi un tavolo tecnico tra Regione Campania, Provincia di Caserta, Eav e Comuni al fine di predisporre una riprogrammazione del sistema dei trasporti nel casertano, sia su gomma che su ferro, affinché si potesse ottimizzare il servizio reso ai cittadini dei vari comuni. Sembra, invece, che l’azienda stia privilegiando solo l’area napoletana. Nei giorni scorsi, infatti, Umberto De Gregorio, Presidente CdA Eav srl, ha annunciato la lotta serrata dell’ente per fronteggiare l’evasione e l’elusione dei titoli di viaggio sulle linee di trasporto pubblico locale su ferro e su gomma. Il tutto nelle stazioni delle linee Vesuviane e Flegree. Ci chiediamo: allora è vero quello che si dice, e cioè che , al di là delle dichiarazioni di intenti, la provincia di Caserta è destinata a scomparire?