di SALVATORE CESARANO
CESA. La sigla sindacale FLAICA UNITI CUB Caserta , di cui e’ Segretario Provinciale Giovanni Guarino, scende in campo per segnalare ancora una volta la presunta assunzione di personale da parte della DHI – Di Nardi Holding Industriale S.P.A., azienda preposta alla gestione dei rifiuti Comune di Cesa, e per richiedere sulla questione l’intervento della Regione Campania.
In tal senso la Flaica Uniti Cub ha inoltrato una nota al Sindaco di Cesa , Dott. V. Guida, alla Giunta Regionale della Campania Settore Politiche Del Lavoro, al Presidente dell’Ente D’Ambito A.T.O. Caserta Comune di Marcianise – Sindaco Dott. A. Velardi, al Consorzio Unico di Bacino delle Province di Napoli e Caserta – In Liquidazione
alPrefetto di Caserta Dott. R. Ruberto, alla DHI – Di Nardi Holding Industriale S.P.A.
La F.L.A.I.C.A. uniti C.U.B. Caserta segnala , dunque ancora una volta, al Sindaco del Comune di Cesa, il
quotidiano impiego di nuovo personale, estraneo all’originaria pianta organica del cantiere rifiuti da
parte dell’azienda DHI S.P.A.
La sigla sindacale precisa che, da circa due anni la storica dotazione organica, che compone il cantiere di igiene
ambientale del Comune di Cesa, ha subito la riduzione di un’unità lavorativa, a causa dell’improvvisa scomparsa di
un dipendente, costringendo l’attuale azienda ad utilizzare ulteriore personale per fronteggiare l’aumento del carico
di lavoro.
Va sottolineata la reiterata inosservanza del Comune di Cesa a quanto stabilito dall’articolo 54 del Capitolato
Speciale di Appalto, nel quale espressamente si vietava l’azienda aggiudicatrice ad effettuare nuove assunzioni in
caso di cessazione, pensionamento e licenziamento precisando che, nelle ipotesi anzidette, si sarebbe provveduto a
defalcare dall’importo complessivo del servizio il minor costo del personale cessato.
A tal proposito, in perfetta linea con le indicazioni della Regione Campania contenute nella nota Prot. N.43 del
15.02.18, la FLAICA CUB chiede la composizione di un incontro urgente con le parti in
indirizzo, finalizzato alla condivisione di quanto disciplinato dalla L.R. 14/2016 e alla successiva individuazione del
dipendente da trasferire dal Consorzio Unico di Bacino all’azienda attualmente esecutrice del servizio di raccolta
rifiuti.