AVERSA. Ancora un importante risultato ottenuto dagli Agenti della Polizia Penitenziaria per la tutela e la sicurezza dei cittadini.

Nei giorni scorsi , e , precisamente il 9 febbraio 2018, il Presidio della Polizia Penitenziaria del Tribunale di Napoli Nord di Aversa ha fermato un individuo , Sig, Nicola Esposito, che stava per accedere all’interno del Tribunale in possesso di un coltello del tipo ” cucina ” con lama a punta di cm 14 dotato di una impugnatura di colore blu e di un paio di forbici del tipo “sartoria”.

Questi i fatti.
Intorno alle ore 11.35 del 9 febbraio 2018 , il Sig. Nicola Esposito si presentava all’ingresso del varco principale del tribunale di Napoli Nord di Aversa per accedere agli Uffici Giudiziari , accompagnato dal Sig. Giuseppe Riccio, e veniva identificato dal Presidio di Polizia Penitenziaria del Tribunale con carta di identita’ n. AV1416211
Sta di fatto, pero’, che , durante la procedura di controllo degli effetti personali di proprieta’ del Signor Esposito , effettuata tramite il monitor ivi istallato, veniva evidenziato all’interno della borsa appartenente al medesimo, la presenza di un coltello del tipo ” cucina ” a punta di cm 14 impugnatura di colore blu e n.1 paio di forbici del tipo ” sartoria ” di proprieta’ dello stesso Esposito.

A questo punto gli Agenti della Polizia Penitenziaria invitavano il Signor Nicola Esposito ad aprire la borsa per visualizzare quanto rilevato dal monitor : all’apertura della borsa spiccava la presenza dei due oggetti – coltello e forbice – sopra indicati.

Pertanto, data la necessita’ e l’urgenza , il Presidio di Polizia Penitenziaria chiedeva l’intervento di un Ufficiale di Polizia Giudiziaria alla Casa di Reclusione di Aversa per gli adempimenti correlati all’attivita’ di Polizia Giudiziaria, il quale, giunto sul posto , ha preceduto al sequestro penale d’iniziativa e al deferimento presso la locale Autorita’ Giudiziaria per la violazione art.4 comma 2 legge 110/1975.
Entusiasti i commenti di VINCENZO PALMIERI , Segretario Regionale O.S.A.P.P. – Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria – , il quale, ancora una volta, ha lodato la professionalita’ e la competenza dimostrata dagli Agenti della Polizia Penitenziaria, che hanno evitato in quel di Aversa conseguenze estreme derivanti dal comportamento di Nicola Esposito.
” Ancora una volta- ha detto Vincenzo Palmieri – gli Agenti della Polizia Penitenziaria hanno dimostrato che la loro storia e’ costruita nella quotidianità di un lavoro che richiede abnegazione, fermezza, equilibrio e generosa disponibilità. La professionalità e le competenze della Polizia Penitenziaria fronteggiano i cambiamenti e le criticità propri di una società globalizzata e complessa che spesso esprime drammatiche crisi individuali al limite della disperazione”.
” La Polizia Penitenziaria – ha concluso il Segretario Regionale OSAPP- garantisce la legalità nel rispetto della dignità e dei diritti delle persone detenute; i suoi appartenenti svolgono una funzione determinante per riconoscere e prevenire segnali di rischio, così garantendo sicurezza e ordine sociale”.