CAPUA , RIFIUTI. LA FLAICA CUB UNITI PRESENTA UNA DIFFIDA NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA’ ECOLOGIA FALZARANO

di SALVATORE CESARANO

CAPUA. Nella giornata odierna  la Sigla Sindacale Flaica Uniti Cub ,  a firma di  Raffaele Docimo , Segretario  Regionale , ha  notificato  una specifica richiesta di incontro, indirizzata  all’Ispettorato del lavoro di Caserta, per discutere le numerose inosservanze al contratto collettivo    di lavoro praticate dalla società Ecologia Falzarano a danno degli operatori ecologici del cantiere  di igiene ambientale del Comune di Capua.

Contemporaneamente  la Flaica  Uniti Cub ha  diffidato il Comune di Capua a predisporre l’intero pagamento della fattura a favore dell’azienda, senza aver prima esaminato la  richiesta formulata  dalla stessa Sigla Sindacale.

” Riteniamo  – ha detto Raffaele Docimo – che sussistano gli elementi per applicare quanto stabilito dall’art. 20 del Capitolato  Speciale di Appalto, il quale dispone una trattenuta del 20%, dall’intero importo della fattura, in  caso di inottemperanza dell’azienda agli obblighi fissati dai contratti di lavoro. La suddetta somma resterà bloccata fino a quando l’ispettorato del lavoro non abbia accertato che gli obblighi   in capo all’azienda siano stati interamente adempiuti”.

“Raggiunto telefonicamente nei giorni scorsi- ha continuato il Segretario  Regionale Flaica Cub –  l’Assessore Nacca ci ha anticipato che nella  settimana corrente si riunirà la commissione deputata a nominare l’avvocato che assisterà il  Comune nella rescissione contrattuale, ma riteniamo che il primo incarico sarà verificare quanto  segnalato oggi da noi segnalato”.

“Quest’atto – ha concluso  Giovanni Guarino Segretario Provinciale Caserta Flaica Cub –  dovrebbe riportare legalità e trasparenza sul cantiere r.s.u. di Capua, mettendo la  parola fine alle numerose ingiustizie, delle quali non si registrano precedenti così negativi sul  medesimo cantiere, alle pressioni di una società che con arroganza e superbia, invece di rispettare  i diritti dei lavoratori, preferisce concentrarsi solo sulle sanzioni disciplinari, trascurando  praticamente tutto il resto, senza dimenticare, poi, lo spiccato disinteresse alle denunce presentate  da tutte le Organizzazioni Sindacali, tentando di imporre un regime che sembra ormai giunto al  termine”.

In particolare,  la  FLAICA CUB rappresenta che l’azienda Ecologia Falzarano, affidataria dei servizi  ambientali nei Comuni associati di Capua, Grazzanise e S. Maria la Fossa, omette   sistematicamente da diverso tempo gli obblighi fissati dal contratto di lavoro in   applicazione (Fise/Assoambiente).

Infatti ad oggi risultano le seguenti infrazioni ai corrispondenti articoli del medesimo ccnl:
a) Art. 68 – Mancato versamento quote al Fondo Fasda per un totale complessivo di €   409,50 procapite (anno 2016 e 2017 mancato versamento di € 170,00 annui – anno    2018 mancato versamento della prima rata di gennaio 2018 € 69,50);
b) Art. 17 – Mancato pagamento Permessi retribuiti compensativi nel cedolino paga   della mensilità di gennaio, per un totale di circa € 300,00 procapite;
c) Art. 31 e 32 – Arbitraria disposizione per il pagamento della 13° e della 14°   mensilità frazionato mensilmente dal mese di gennaio 2018;

d) Art. 36 – La corresponsione dei buoni pasto continua ad essere riconosciuta direttamente nei cedolini paga, nonostante il ccnl di categoria obblighi il suddetto  pagamento in forma cartacea.
Inoltre nei cedolini paga, relativi alla mensilità di gennaio 2018, compaiono due trattenute,  definite “Recupero 13° mensilità e recupero 14° mensilità”, di difficile interpretazione;
Infine, nonostante tutto il personale del cantiere r.s.u. di Capua sia stato assunto in data  01.02.2016, ai sensi dell’ex art. 6 del ccnl di categoria e la I.T.L. di Caserta abbia di recente  sanzionato l’azienda, per il mancato pagamento degli aumenti periodici di anzianità, la   stessa con un apparente accordo condiviso riconosce gli scatti di anzianità correnti   esclusivamente a quei dipendenti che accettano di siglare un accordo di rinuncia ad una
parte dell’importo relativo agli arretrati, un principio palesemente contraddittorio che  maschera un atteggiamento alquanto coercitivo.

Pertanto, sulla scorta di quanto sopra descritto, la  Flaica Cub  chiede alla I.T.L. di Caserta  di comporre un incontro congiunto con l’azienda, finalizzato alla risoluzione definitiva  delle tematiche sopra indicate, inoltre, considerato che le inottemperanze della stessa  rientrano chiaramente negli vincoli sanciti dall’art. 20 del Capitolato Speciale di Appalto,  con la presente si diffida il Comune di Capua a predisporre il pagamento per intero dei  corrispettivi e di accantonare la ritenuta del 20%, dall’importo complessivo delle fatture   emesse dall’azienda, in attesa che la I.T.L. di Caserta si pronunci positivamente e accerti l’adempimento degli obblighi contrattuali sopra elencati.