a cura di Giovanni Luberto
BENEVENTO. Sul tavolo diverse tematiche, una su tutte la paventata riduzione del reddito dei lavoratori, proposta dall’azienda, una notizia che nei giorni scorsi, ha contribuito ad alimentare un diffuso clima di forte incertezza tra i lavoratori.
La F.L.A.I.C.A. C.U.B. auspica che all’incontro si presentino le parti in causa, Asia di Benevento ed un rappresentante del Comune di Benevento per meglio dirimere le questioni.
“E’ stato già espresso il nostro dissenso sulle volontà avanzate dall’azienda – dichiara lo stesso Sindacato – in quanto da diversi mesi denunciamo una serie di disposizioni contraddittorie rispetto allo stato di salute dell’Asia di Benevento”.
Infatti non si comprende come si possa pubblicare un bando di concorso per
l’assunzione di circa 40 operatori ecologici e due dirigenti con una previsione di spesa per il solo anno 2018 di circa 1.8000 milioni di euro e dopo alcuni mesi chiedere ancora sacrifici ai lavoratori riducendone lo stipendio.
“Riteniamo – conclude così il vertice Sindacale – che prima di parlare di taglio degli stipendi l’azienda dovrebbe dimostrare e/o certificare notizie più precise, che fino ad oggi sono mancate”.
Una prima risposta arriverà forse nel corso dell’incontro programmato il prossimo 5 Giugno alle 10,30 in Prefettura. Una situazione davvero paradossale che rischia di precipitare nei prossimi giorni, qualora l’azienda rifiutasse il confronto con la F.L.A.I.C.A. C.U.B.
A quel punto, sarebbe inevitabile uno sciopero generale.