a cura di Giovanni Luberto
“Basta con l’antimafia degli slogan, con il presenzialismo da tutta Italia, noi siamo con l’antimafia delle associazioni che costruiscono consapevolezza critica e denuncia profetica, noi siamo con magistrati e forze dell’ordine che quotidianamente, con grandi sacrifici, portano avanti battaglie ed indagini. Testimoniare la passione civile significa cambiare la politica e costruire il bene comune. Paolo Borsellino e la sua scorta vivono. Tante vittime innocenti della malavita vivono. Le loro idee continuano a vivere, nella mente e nel cuore di tantissimi di noi, nella nostra sensibilità, nella nostra indignazione, nel nostro coraggio. Paolo lo ripeteva: “E’ bello morire per ciò in cui si crede; chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.”
Ha così concluso Giuseppe Alviti, Presidente dell’Associazione Nazionale Guardie particolari Giurate nella giornata del ricordo del giudice Borsellino.