Caserta. Nella notte tra sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, intorno alle 3, ancora una volta, nonostante il tentativo di prevenzione di tali episodi, con la chiusura anticipata dei locali alle ore 2, si è verificato un episodio di violenza, in pieno centro.
In Piazza Ruggiero, infatti, sono giunte al 112 diverse segnalazioni per una rissa in atto tra più persone, con lancio di oggetti, tra cui bottiglie di vetro.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Caserta sono giunti rapidamente sul posto, individuando diversi gruppi di giovani ancora presenti nella zona.
Sembrerebbe che fosse scoppiata, poco prima, nei pressi di un esercizio commerciale della vicina via del Redentore, una lite, per futili motivi, tra alcune ragazze, degenerata, poi, in rissa, e proseguita con inaudita violenza in piazza Ruggero.
I Carabinieri avrebbero, tra l’altro, rinvenuto, nella piazzetta, numerose ciocche di capelli, frammenti di bottiglie in vetro infrante e uno smartphone riconducibile a una delle ragazze coinvolte.
In totale le ragazze coinvolte sono state 4, di cui tre minorenni ed una diciannovenne, tutte residenti tra Caserta e comuni limitrofi.
Per le tre minorenni sono stati informati i genitori e, al termine delle operazioni, le stesse sono state affidate ai rispettivi familiari.
La 19enne, dopo essere stata accompagnata, con le altre, nella Caserma dei Carabinieri in via Laviano, è stata trasportata dal personale del 118 presso l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, perché rimasta ferita durante la colluttazione ed è rimasta in osservazione.
Le quattro giovani, comunque, sono state deferite in stato di libertà per il reato di rissa e la loro posizione resta al vaglio delle Autorità Giudiziarie competenti.