Auchan. Borrelli. Va fatta chiarezza su tutta la vicenda

Auchan. Borrelli. Va fatta chiarezza su tutta la vicenda anche per capire se sono a rischio anche gli altri centri commerciali campani gestiti dalla società francese

Centinaia di posti di lavoro a rischio, tra Napoli e Catania, a causa della decisione di Auchan Retail Italia di interrompere le attività commerciali nei due punti vendita del Sud. In una nota l’azienda spiega di avere, nel caso dell’ipermercato di Napoli, “definito un accordo preliminare per affittare il ramo d’azienda alimentare ad un noto imprenditore locale”, operazione che “potrà garantire continuità occupazionale per una parte dell’attuale organico”.

La decisione ha scatenato numerose reazioni, anche della Regione Campania che con gli assessori Lepore e Palmieri si è attivata per chiedere “l’apertura di un tavolo presso l’unità di crisi nazionale”, finalizzato a scongiurare la chiusura. Nell’ipermercato partenopeo erano impiegati 153 lavoratori.

La segreteria nazionale UilTucs, che esprime “solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori”, fa sapere di non essere stata avvertita della chiusura dei due punti vendita.

“Piena solidarietà ai lavoratori dell’Auchan di via Argine e alla Giunta regionale che sta seguendo la vertenza con la massima attenzione, ma è necessario che i vertici della società francese chiariscano, una volta per tutte, quali sono le loro intenzioni, anche per capire se sono fondati i timori dei dipendenti degli altri centri commerciali che temono per il loro futuro”.
Lo ha detto il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “il comportamento dell’Auchan è inaccettabile perché non si può comunicare la decisione di dismettere un centro commerciale nel giro di pochi giorni, senza dare garanzie occupazionali e senza chiarire se si tratta di una chiusura o di una cessione d’azienda”.
“La Giunta sta seguendo, sin dall’inizio, la vicenda ed è giusto che continui a farlo, coinvolgendo anche il Governo, perché, al di là dei posti di lavoro a rischio, c’è in gioco anche il rispetto verso l’Italia e gli italiani di una società che ha prima ‘colonizzato’ la Campania aprendo, magari con agevolazioni e contributi, vari centri commerciali e, ora, ha deciso, dalla sera alla mattina, di chiudere tutto” ha aggiunto Borrelli per il quale “è una vicenda che presenta molti punti oscuri e sulla quale va fatta la massima chiarezza”.