Axer. La prima personale di Ciro Pio Pindo a Napoli

Maddaloni (CE) – Una laurea in filosofia in tasca, studi accademici per la regia e una grande passione per l’informatica sono le competenze culturali ed artistiche che alimentano l’arte pittorica di Ciro Pio Pindo, 28 anni, artista originario di Maddaloni che si appresta ad inaugurare la sua prima personale AXER a Napoli, nella chiesa di S.Maria di Porto Salvo, il 18 settembre 2026.
La pittura di Ciro Pio Pindo parte da una ricerca accurata e da studi da autodidatta su tecniche e materiali. Dipinge utilizzando le antiche tecniche del ‘500, uno dei periodi più floridi per l’arte italiana. Ogni opera è realizzata a partire dalla costruzione dei telai, al trattamento della tela, all’uso dei colori pestati e ricavati dai minerali, senza mai usare prodotti industriali. Anche i pennelli sono di pelo naturale di bue.
Una contraddizione se si pensa alla sua attività lavorativa, nel mondo della tecnologia, che sembra stridere con questa immersione nel passato quando si appresta a dipingere.
Ma è nella sua arte che si sublimano tutte le sue anime. Forti sono gli influssi della sua città d’origine, Maddaloni, città dalle 40 chiese, ricca di arte, storia, campanili, cupole, statue e dipinti sacri disseminate tra chiese ed edicole votive tra vicoli e portoni. Ciro Pio cresce con questa familiarità con il sacro, che rielabora, reinterpreta, interrogandolo attraverso i contrasti che crea con chiaroscuri e giochi di colori. La sua curiosità, la sua voglia di conoscenza, la ricerca di risposte lo conduce, da filosofo quale è, a lavorare sui dualismi: luce/tenebre, amore/dolore, bellezza/miseria. E nella ricerca, negli spiragli, nelle fratture, nei vuoti trovano spazio i nuovi interrogativi che oggi ci pone di fronte l’intelligenza artificiale, sulla creatività, sui limiti umani o piuttosto sul potenziale dell’uomo di non farsi annientare proprio grazie alla creatività ed al libero arbitrio.
Ciò che resta centrale nelle sue opere è il ruolo della figura umana, che emerge da un tenebrismo che lo avvolge, e la necessità di cercare ancora l’uomo, un uomo nuovo, attingendo dal passato, un Diogene contemporaneo con una lampada antica.
Per conoscere Ciro Pio Pindo, la sua arte, il suo pensiero l’appuntamento è per il vernissage del 18 settembre alle ore 19.00.
La mostra, AXER, è a cura di Melania Fusaro e Federica Guida, La presentazione ed il testo sono a cura dello storico d’arte Gianpasquale Greco.
Durante la serata ci sarà una performance di STEPbySTEP Project.
La mostra, la prima personale di Ciro Pio Pindo, sarà visitabile fino al 29 settembre 2026 nella Chiesa di S.Maria di Portosalvo in via De Gasperi, 42, a Napoli.
L’ingresso è libero.