CAMPANIA ,APPALTOPOLI- MAZZETTOPOLI RIFIUTI. IL SINDACATO AZZURRO PRONTO AD ESIBIRE UN DOSSIER CIRCA LA GESTIONE MALAVITOSA DEL CICLO DEI RIFIUTI

Si e’ tenuta ieri, 23 febbraio 2018, l’attesa conferenza stampa sulle vicende collegate ai rifiuti in Campania indetta da Sindacato Azzurro – Cobas Ambiente e Usb.

Questa la nota a noi pervenuta dai vertici del Sindacato Azzurro : Vincenzo Guidotti , Segretario Generale ,  e Walter Celestino, Segretario Provinciale Caserta.

“La conferenza stampa  e’ stata indetta in seguito ai fatti gia’ noti emersi brillantemente dal sito Fan Page  dove e’ rimbalzato alle cronache  il nome dell’ex Liquidatore del Consorzio Unico di Bacino  delle Province di Napoli e Caserta,  Lorenzo Di Domenico, che , sfiduciato dai Presidenti  delle due Province per altri gravi motivi , fu chiamato a dirigere la SMA.

Contestualmente, nello stesso periodo, un altro Liquidatore sempre del Cub, Gennaro Esposito,  fu nominato Amministratore della SAPNA  per un patto scellerato tra Politica e  Istituzioni conniventi , poi sostituito da Angelone  ed ancora da Gargano.

Sono stati esibiti tutti i documenti comprovanti le nostre denunce sui fatti in questione da FAN PAGE , ivi compreso  le violazioni sugli appalti  nei Comuni e nelle Societa’ Partecipate , che avvengono senza il parere obbligatorio dell’ EDA ,  e del danno miliardario al fine di favorire  ditte vicine agli amministratori locali.

Analogamente si e’ affrontato il tema degli appalti , per la quasi totalita’ in odore di ecomafia ,  che si stanno verificando in tutta la Regione Campania  nel settore del ciclo dei rifiuti.

Un atto politicamente scellerato che si affianca  a quello di Campania Ambiente  ed in genere a tutte le societa’ partecipate regionali, provinciali e comunali della Regione Campania.

Gravissime le responsabilita’ anche dell’ANAC  piu’ volte da noi adita ed informata sulle vicende de quo , nonche’ della PROCURA GENERALE DELLA CORTE DEI CONTI DELLA CAMPANIA  a cui avevamo fornito documenti eclatanti  sul danno all’erario operato  e che dopo 2 anni di indagini ci ha richiesto di effettuare una enensima denuncia alla Guardia di Finanza.

Chi ha fermato queste indagini ? Questo e’ l’interrogativo posto al centro della conferenza stampa.

Attualmente stiamo collaborando con le Forze dell’Ordine e la Magistratura  affinche’ questo momento storico sia l’inizio di un cambiamento radicale  del sistema appalti.

Si e’ appreso anche che dopo questa bufera la Regione Campania sta correndo ai ripari  per modificare l’attuale legge regionale sui rifiuti  che ha determinato il proliferare  dell’APPALTOPOLI -MAZZETTARA emersa.

Nei prossimi giorni sara’ trasmessa agli organi di stampa la sequela dei documenti in nostro possesso  che comprovano le nostre asserzioni.

Si e’ anche deciso che  e’ venuto il momento di manifestare innanzi alla Procura della Repubblica di Napoli e di chiedere che vengano immediatamente avviati i procedimenti a carico degli Amministratori da noi denunciati  nonche’  per gli atti omissivi delle Istituzioni deputate per legge al controllo della trasparenza delle procedure che hanno coperto siffatte nefandezze”.

Walter Celestino Segretario Provinciale Caserta in merito ha  dichiarato : ”  E’ finito il tempo del buonismo sindacale e dei giochetti delle tre carte a tutela dei diritti dei lavoratori dei Consorzi Rifiuti Campani . Questi lavoratori hanno diritto ad una piena ricollocazione  che richiede l’applicazione immediata  subito delle leggi vingenti  e, principalmente, la  legge regionale 14 – 2016″.

 Walter Celestino

“Adesso basta – conclude Celestino – parliamo noi in merito al corrotto sistema politico malavitoso che continua a girare intorno comparto rifiuti della della Regione Campania”.

Nella foto Vincenzo Guidotti