Campania Film Festival, cinema e musica accendono Montesarchio

A Montesarchio due serate nel segno della musica popolare napoletana, del jazz e della tradizione: attesi sul palco Carlo Faiello, Tony Cercola, Romeo Barbaro, Annarita Rosarillo, Sasà Mendoza e Alessandra Murolo

La Campania torna protagonista della scena cinematografica e culturale con la quarta edizione del Campania Film Festival, in programma dal 15 al 19 settembre tra Napoli, Benevento e Montesarchio. La manifestazione, presentata a Palazzo Lancellotti di Durazzo, sede dell’Università Giustino Fortunato, riunisce attori, registi, musicisti, giovani talenti e rappresentanti delle istituzioni. Diretto artisticamente dal musicista Sasà Mendoza, il festival avrà nella musica uno dei suoi momenti più attesi, soprattutto nelle due serate di Montesarchio, il 18 e 19 settembre, in Piazza Umberto I, con ingresso libero. Il 18 settembre sarà protagonista la musica popolare, con quattro artisti di grande esperienza: Carlo Faiello, voce e chitarra, il percussionista Tony Cercola, il tammorraro Romeo Barbaro, interprete della musica legata a etnia e folklore, e la voce di Annarita Rosarillo. Una serata dedicata alle radici sonore della Campania, tra ritmo, tradizione e contaminazioni. Il 19 settembre, con la partecipazione di Enzo Decaro, spazio a un altro appuntamento musicale di rilievo: Sasà Mendoza e Alessandra Murolo porteranno sul palco “Napoli… Murolo e De André”. Ad accompagnarli saranno i maestri Luigi Sigillo al contrabbasso, Pasquale Di Nunzio al sax, Adriano Formato alla batteria, Marco Di Palo al violoncello e Andrea Carboni alle percussioni. Il programma cinematografico prevede inoltre la presenza del regista e sceneggiatore Paul Haggis, due volte Premio Oscar, atteso per una masterclass sui processi creativi, oltre agli appuntamenti con Alessandro Rak e Dario Sansone. La giuria sarà presieduta da Enzo Decaro. A completare il festival il Campania Film Market, dedicato ai giovani autori, e un percorso di inclusione attraverso l’arte. I premi saranno realizzati artigianalmente da Michele Buonincontro nella sua storica bottega di San Gregorio Armeno.