Pride dei Campi Flegrei, il 19 settembre il corteo arriva a Bacoli: diritti, territorio e identità

Sabato 19 settembre 2026 i Campi Flegrei si tingono dei colori del Pride. Bacoli sarà infatti teatro della prima edizione del Pride dei Campi Flegrei, una manifestazione che nasce con l'obiettivo di portare nello spazio pubblico non soltanto la rivendicazione dei diritti LGBTQIA+, ma anche le tante questioni sociali che attraversano il territorio.

Il concentramento è previsto alle ore 17 al Belvedere Maurizio Valenzi del Castello di Baia, mentre alle 18 è fissata la partenza del corteo.


Una giornata che gli organizzatori definiscono non come una semplice sfilata, ma come un momento di partecipazione e di riflessione su diritti, lavoro, casa, sanità, mobilità, disabilità e tutela del territorio.

Il Pride e le sfide dei Campi Flegrei
Nel manifesto della manifestazione trovano spazio alcune delle emergenze che interessano l’area flegrea: dal bradisismo all’emergenza abitativa, dalla pressione turistica alla speculazione edilizia, dalla mancanza di lavoro alle barriere architettoniche.
Il messaggio lanciato dagli organizzatori è quello di una comunità nella quale la battaglia per i diritti delle persone LGBTQIA+ viene collegata alle condizioni concrete di vita delle persone.
Il Manifesto Antifascista Intersezionale del Pride mette infatti in relazione libertà individuale, giustizia sociale e tutela dell’ambiente, ponendo al centro il principio dell’uguaglianza sostanziale.

Rituale di Liberazione” prima della partenza
Ad anticipare il corteo sarà “Rituale di Liberazione”, una performance collettiva dedicata all’identità e alla rinascita.
Cinque interpreti, inizialmente accomunati da maschere bianche e da un involucro dello stesso colore, si libereranno progressivamente di quella sorta di guscio, fino a mostrare identità e colori differenti.

Un momento simbolico che accompagnerà l’apertura della manifestazione.
A scandire il ritmo del corteo sarà Sbandassurda, che guiderà i partecipanti lungo via Roma, via Ercole e via De Rosa, fino alla Villa Comunale.

Musica, teatro e drag queen all’anfiteatro
La conclusione della giornata è prevista nell’anfiteatro della Villa Comunale, dove si alterneranno musica, teatro e performance.
Sul palco ci saranno gli attori Peppe Loffredo e Nello D’Auria, insieme al trio composto da Federico Binetti alle percussioni, Ettore Tafuri alla chitarra e voce e Aleksander Leonardo come interprete.
Non mancheranno le performance delle drag queen Mater Day, Selenis Scorpio, Astromegan, Djibril e Lady Sasha, Drag Queen delle Cerimonie.

Da Bacoli a tutti i Campi Flegrei
Quella del 19 settembre è la prima tappa di un progetto che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole coinvolgere progressivamente l’intera area flegrea.
Il percorso prevede infatti una rotazione tra i diversi comuni, da Pozzuoli a Monte di Procida, fino a Quarto, con l’obiettivo di costruire una manifestazione capace di rappresentare l’intero territorio.
Previsto anche un gemellaggio con il Vercelli Pride, che mette in relazione due realtà geograficamente lontane ma unite, secondo gli organizzatori, dall’esperienza delle periferie e dalle rispettive battaglie per i diritti.
A rappresentare simbolicamente il legame con i Campi Flegrei sarà Priscilla, originaria di Pozzuoli, indicata come “Zia virtuale e ad honorem del Pride dei Campi Flegrei”. Nello stesso pomeriggio sarà impegnata al Vercelli Pride.

Il Pride dedicato a Tim Curry
Questa prima edizione sarà dedicata a Tim Curry, celebre interprete del Dr. Frank-N-Furter in The Rocky Horror Picture Show.
Per gli organizzatori, la sua figura rappresenta un simbolo di libertà espressiva e di un’estetica che, attraverso il cinema, ha contribuito a rompere schemi e convenzioni sull’identità e sull’espressione di genere.

Il Pride dei Campi Flegrei 2026 è promosso dal Comitato Promotore formato da CGIL Nuovi Diritti Napoli e Campania e La Forza delle Idee.
Il Comitato Organizzatore è composto da Antonio Marotta dell’Associazione Nexus, Collettivo Raggia Flegrea, Associazione Crea, Teresa Imperatore, attivista per i diritti umani, Collettivo Anthos e Dario Halfaxa, militante queer.

Appuntamento dunque sabato 19 settembre a Bacoli: ore 17 il concentramento al Belvedere Maurizio Valenzi del Castello di Baia, ore 18 la partenza del corteo. Una giornata che porterà nelle strade dei Campi Flegrei colori, musica e performance, ma soprattutto un messaggio di partecipazione e di attenzione alle diverse forme di discriminazione e alle condizioni sociali del territorio.