“Ho voluto incontrare oggi i sindaci e il vicepresidente della Regione Campania, assieme al prefetto di Napoli e ai capi dipartimento Protezione civile e Casa Italia, per illustrare il Piano degli ulteriori provvedimenti che sono all’esame del governo Meloni sui Campi Flegrei, già anticipati nella conferenza stampa che ho tenuto mercoledì scorso.
Sintetizzo: più celeri e approfondite verifiche dei livelli di vulnerabilità del patrimonio immobiliare pubblico e privato ricadente nell’area ristretta del bradisismo; interventi di rafforzamento antisismico delle infrastrutture strategiche pubbliche, a cominciare dalle scuole; contributi per l’adeguamento antisismico delle abitazioni private ricadenti nelle zone di elevato rischio, esclusi gli edifici abusivi e le seconde case”.
È quanto ha affermato il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci dopo l’incontro avuto oggi a Palazzo Chigi con i sindaci di Napoli, Pozzuoli e Bacoli e il vicepresidente della Regione Campania, in cui si è discusso anche della prevenzione nella zona ad alto rischio sismico dei Campi Flegrei che dovrebbe avvenire anche tramite degli incentivi finanziari da parte del governo ai cittadini residenti per favorirne la delocalizzazione abitativa, su base volontaria, verso aree esterne al perimetro del rischio bradisismico e vulcanico.
È imposto il divieto di costruzione di nuove abitazioni, almeno fin quando non si sarà legiferato in merito.
“Nei prossimi giorni – conclude il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare -, verificata la risorsa finanziaria necessaria complessiva e per i primi interventi, porterò le proposte all’esame del Consiglio dei ministri”