CAPUA – Opposizione: “Il comune pensa alla Maschera di Pulcinella invece dei cittadini”

"La Regione ha emanato il bando “per il sostegno all’affitto delle abitazioni principali” demandando ai Comuni il compito di raccogliere le domande di presentazione e di redigere, a mezzo delibera di Giunta, i parametri sulla scorta dei quali stilare la graduatoria dei beneficiari. le domande vanno presentate entro il 12 maggio 2020 ma non si sa assolutamente nulla"

CAPUA – Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa fattoci pervenire dai Consiglieri comunali di opposizione: Roberto CAIAZZO, Angelo DI RIENZO, Nunzia MICCOLUPI, Rosaria NOCERINO, Melina RAGOZZINO, Annarita VEGLIANTE: “Ci troviamo, nuovamente, ad affrontare il tema dei ritardi e delle inefficienze della macchina amministrativa capuana ed a pagarne le spese sono, sempre ed ancora, i cittadini. Il 24 Aprile scorso, la Regione ha emanato il bando “per il sostegno all’affitto delle abitazioni principali” demandando ai Comuni il compito di raccogliere le domande di presentazione e di redigere, a mezzo delibera di Giunta, i parametri sulla scorta dei quali stilare la graduatoria dei beneficiari.

Non più con stupore, ma con indignazione, si prende atto che mentre gli altri Comuni limitrofi si sono prontamente attivati ed hanno già dato ai cittadini la possibilità di richiedere il contributo, il nostro Comune riunisce la Giunta al fine di approvare il “Protocollo di partenariato tra il Comune di Capua ed il Comitato “Pro Pulcinella” per la valorizzazione e la promozione anche a livello europeo della “Maschera di Pulcinella” con la finalità di ottenere il riconoscimento della stessa come Patrimonio dell’umanità”.

È proprio il caso di dire: “DEPONETE LA MASCHERA” ed acquisite consapevolezza del profondo stato di crisi economica che stiamo vivendo e che produrrà ripercussioni ancora più gravi della crisi sanitaria. Cari Cittadini, in ossequio al nostro dovere istituzionale, unito all’amore ed al senso di responsabilità che ci lega a VOI, appare doveroso informarvi in merito ai requisiti necessari per poter accedere al contributo. Potranno beneficiare del contributo: I Soggetti titolari di un contratto di locazione, registrato prima del 23/2/2020 ed in corso di validità (non vi rientrano gli assegnatari di case popolari);

Soggetti che per l’anno 2018 hanno percepito, per l’intero nucleo familiare, un reddito imponibile pari o inferiore ad euro 35.000; Se un soggetto del nucleo familiare è titolare di reddito di impresa, arte o professione, deve dimostrare di aver subito, per i mesi di marzo ed aprile 2020 (il calcolo è cumulativo) una riduzione del volume d’affari di almeno 50% rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno; Se un soggetto del nucleo familiare è titolare di reddito da lavoro dipendente o assimilato a lavoro dipendente il reddito derivante dallo stesso deve aver subito una riduzione del 20% per i mesi di Marzo ed Aprile 2020 (cumulo dei due mesi) rispetto ai mesi di gennaio e febbraio del medesimo anno;

Qualora nel nucleo familiare vi siano più soggetti titolari di reddito di cui ai punti tre e quattro o uno stesso soggetto sia titolare delle due tipologie di reddito è necessario che per almeno una categoria di reddito sia rispettato il requisito di cui al punto 3 e 4. Il contributo in parola è incompatibile solo con altre misure regionali di sostegno al fitto per il medesimo periodo. Nel caso di contemporanea ammissione a contributo bando fitti 2019 (che scadeva il 27 aprile) il Comune procederà all’erogazione di un solo contributo, per l’importo più favorevole al cittadino.

Il tetto massimo del contributo è pari ad euro 750,00 e coprirà il 50% del canone mensile per tre mensilità.

La domanda può essere presentata al comune, autocertificando tutti i requisiti, da qualunque componente maggiorenne del nucleo familiare, anche non intestatario del contratto di locazione, purché residente nell’alloggio oggetto del contratto.
Il Comune ha un ruolo importantissimo! Il comune deve, infatti, dopo aver raccolto le domande, predisporre un elenco dei richiedenti ed indicare l’ammontare spettante a ciascuno di essi! Ebbene, le risorse regionali verranno erogate ad ogni singolo comune in proporzione all’incidenza del numero delle domande del singolo ente sul numero complessivo delle domande trasmesse da tutti i comuni.

Il Comune, in parole semplici, alla luce del dato normativo dovrebbe adoperarsi, da un canto, attraverso una capillare e incisiva diffusione della notizia a tutta la cittadinanza, e d’altro canto, dovrebbe deliberare il prima possibile l’iter da seguire ed i criteri di assegnazione da adoperare, per consentire ai cittadini capuani di incidere il più possibile ed in maniera pregnante sulle risorse regionali disponibili. Questa urgenza è dettata, inoltre, da un termine entro il quale il comune deve aver già raccolto le domande e stilato l’intera graduatoria… ovvero il 12 maggio!

L’avviso specifica che l’Ente dispone di discrezionalità in merito ai criteri di priorità di assegnazione al fine di aumentare il più possibile la platea dei destinatari, purché ne dia previa INFORMAZIONE ai CITTADINI al momento dell’avvio della selezione. Ebbene quando ed in che modo si darà avvio alla selezione? Non si sa assolutamente nulla .. perché, mentre gli altri comuni si sono già attivati, la nostra giunta vive nel paese di Pulcinella! A “voi cittadini”.. l’ardua sentenza! F.to i Consiglieri comunali: Roberto CAIAZZO, Angelo DI RIENZO, Nunzia MICCOLUPI, Rosaria NOCERINO, Melina RAGOZZINO, Annarita VEGLIANTE”.