CAPUA, RIFIUTI . PROSEGUE SENZA SOSTA LA LOTTA DELLA FLAICA UNITI CUB CONTRO LA FALZARANO : DOMANI 20 APRILE I LAVORATORI INCROCERANNO LE BRACCIA DALLE ORE 6.00 ALLE ORE 8.00

Capua. Riceviamo e pubblichiamo dalla Sigla Sindacale  Flaica Uniti Cub , della quale e’ Segretario Provinciale Giovanni Guarino, il seguente comunicato stampa nel quale si annuncia  che domani, 20 aprile 2018,  i lavoratori  del cantiere rifiuti  incroceranno le braccia  si riuniranno in assemblea dalle ore 6.00 alle ore 8.00.

Ma non e’ tutto . Prosegue senza sosta la lotta contro l’azienda Falzarano , concessionaria della gestione dei rifiuti a Capua , al punto che si fa strada l’ipotesi di dichiarare la sospensione a tempo indeterminato delle attivita’ di raccolta e di spazzamento.

PROSEGUE SENZA SOSTA LA LOTTA CONTRO LA FALZARANO
Siamo stressati e stufi di come l’azienda ci sta trattando, è divenuta ormai insostenibile la questione, sono   tante le iniziative che si stanno valutando in queste ore, una su tutte l’ipotesi di dichiarare la     sospensione definitiva delle attività, uno dei punti di discussione all’ordine del giorno nell’assemblea di     domani.

Per quanto riguarda il principio attuato da certe aziende che operano nei settori pubblici, come i rifiuti,    per cui si possa corrispondere la retribuzione al lavoratore solo a seguito dell’incasso della fattura dal     committente, sia un principio fallimentare e coercitivo.

Piuttosto riteniamo che un’azienda inadempiente e irrispettosa della L.300/70 che non riconosca ai    lavoratori quanto dovuto, superando ogni logica ragione di sostenibilità economica e di tolleranza,    provochi volutamente un’interruzione di pubblico servizio e debba essere sanzionata dalla legge.

Al centro del contendere soprattutto la mancata corresponsione delle retribuzioni di febbraio e marzo, ma   anche diverse questioni ancora da chiarire:
 La richiesta di cessazione del comportamento antisindacale tenuto dalla Falzarano nei confronti
della FLAICA CUB
 Il ripristino degli istituti contrattuali così come già avvenuto solo per qualche dipendente, perché
avrebbe rinunciato ad una parte delle somme arretrate.
 Annullamento della disposizione del pagamento frazionato mensile della 13° e della 14°
 La corresponsione dei permessi compensativi, circa 300 euro cad.
 La restituzione delle somme, mai versate dall’azienda, previste per i versamenti al Fondo Fasda
circa 400 euro cad.
 Il pagamento dei buoni pasto in forma cartacea, e non in busta paga tassati
 Ristabilire la sicurezza, attraverso un immediato intervento di sostituzione di alcuni automezzi
inadeguati, alcuni con gomme usurate
 Predisporre un piano urgente di derattizzazione dell’intero stabile utilizzato dai lavoratori
 Realizzare un bagno per le donne
 Fornire acqua potabile ai lavoratori gratuitamente, è inaccettabile che un lavoratore per bere debba
essere costretto a pagare 40 cent. al distributore.

Queste rappresentano le nostre priorità, le nostre esigenze, grazie alle quali è possibile iniziare un discorso   collaborativo ed efficace, serio e rispettoso dei ruoli e della legge.

Per queste ragioni domani, dalle 06.00 alle 08.00, gli operatori ecologici incroceranno le braccia, non    siamo disposti ad arretrare, ma a rivendicare con la dovuta determinazione i diritti dei lavoratori, se serve      anche attraverso proteste ben più clamorose.
F.L.A.I.C.A. C.U.B. CASERTA