Caserta . Francesco Apperti: ” incomprensibile l’ attacco di Raffaele Piazza”

CASERTA. Nella giornata di ieri ,domenica 13 dicembre 2020, avevamo scritto di una vera e propria dichiarazione di guerra che l’Assessore del PSI Raffaele Piazza aveva lanciato al gruppo Speranza per Caserta. L’ attacco, pubblicato sulla propria pagina FB, era stato piuttosto duro caratterizzato da espressioni ” pesanti” nei confronti dei consiglieri comunali Francesco Apperti e Norma Naim.

Non si è fatta attendere la risposta del consigliere Apperti il quale dalla sua pagina FB ha risposto a Raffaele Piazza evidenziando il fatto che il comportamento e le parole di Piazza risultavano assolutamente incomprensibili ed inopportune.

Qui di seguito quanto dichiarato da Francesco Apperti

In una tranquilla domenica pomeriggio sono costretto a perdere un po’ di tempo per spiegare i (probabili) motivi per i quali l’assessore comunale avv. Raffaele Piazza ha insultato pesantemente me e la capogruppo di Speranza per Caserta, Norma Naim.
Il suo post lo trovate condiviso qui sotto.
L’assessore ce l’ha con me (i motivi per i quali sia stata tirata in ballo anche Norma, magari ce li spiegherà lui stesso), perché nell’ultimo consiglio comunale, parlando dei tanti debiti fuori bilancio dovuti a decreti ingiuntivi per danni alle autovetture, mi sono permesso di dire:
“la colpa è vostra perchè l’amministrazione, in passato, si era dotata di uno strumento veloce e semplice, disponibile a tutta la cittadinanza, per segnalare qualsiasi disservizio o pericolo. Era una app, si chiamava E-URP. Nel 2018 scoprimmo che stavamo pagando ancora la manutenzione del software, ma il servizio era sospeso da anni. Con una mozione ne chiedemmo l’immediato ripristino. Fu approvata all’unanimità, e dopo due anni invece dell’E-URP abbiamo un assessore con lo scooter che gira a verificare le buche (attività encomiabile!), e raccoglie le segnalazioni sulla sua pagina fb privata. Penso che un comune capoluogo abbia bisogno di molto di più”. Queste le mie più o meno testuali parole, aspetto il verbale per rileggerlo ma di sicuro non ho offeso nessuno… a meno che “assessore con lo scooter” non sia un’offesa.
Un ultimo passaggio lo voglio fare sulle indennità. “in dieci anni di consiliatura oltre ad esservi appropriati delle indennità avete prodotto qualcosa?”, ci domanda Piazza. Ebbene, l’assessore dovrebbe sapere che è abbastanza difficile produrre qualcosa se da parte della maggioranza c’è quasi sempre il muro rispetto alle nostre proposte; ad esempio, è stata bocciata per ben due volte proprio la nostra proposta di dimezzare le indennità ed i gettoni di presenza, che avrebbe prodotto un risparmio annuo di mezzo milione di euro per le casse comunali (sì, la “politica” costa oltre un milione di euro all’anno ai cittadini casertani). Inoltre, è cosa nota che i consiglieri di Speranza, nel rispetto del codice etico che tutti firmano per candidarsi con noi, non intascano alcuna indennità fatta eccezione per le spese vive del mandato. Non avendo altri introiti, le cifre raccolte ci servono per le attività di propaganda elettorale, incontri di formazione ed informazione, ed i costosi ricorsi al TAR che talvolta ci costringete a fare, a tutela dei diritti violati della cittadinanza.
Sempre riguardo gettoni di presenza, siamo curiosi di seguire gli sviluppi dell’indagine della guardia di finanza che a marzo ed aprile acquisì i verbali delle commissioni consiliari che molti consiglieri indefessi (non noi!) continuavano a frequentare quotidianamente in pieno lockdown. Evidentemente, queste indennità non ci interessano così tanto.
Non a noi.
E mi raccomando, ora votateli di nuovo”.