CASERTA. IL COMUNICATO STAMPA DIVULGATO DA SPERANZA PER CASERTA QUANTO E’ APPROPRIATO?

Di Francesco Melone

CASERTASperanza per Caserta chiede al Prefetto di avviare le pratiche per lo scioglimento del consiglio comunale. Questo è il contenuto del comunicato stampa divulgato da Miccolo, coordinatore cittadino del movimento rappresentato in consiglio comunale da Francesco Apperti e Norma Naim.

Il coordinatore di Speranza per Caserta, Miccolo, si riferisce alla seduta consiliare del 9 novembre u.s., in cui si sarebbe dovuto decidere sul bilancio preventivo 2019, ma che su proposta del Presidente del Consiglio Comunale Michele De Florio è stata rinviata perché solo nella mattinata del 9 novembre 2018, alle ore 8,50 circa, era arrivato il parere positivo dei Revisori dei Conti, con alcune raccomandazioni da seguire, sulla proposta di bilancio 2019.

Il rinvio di detta seduta consiliare è stato votato all’unanimità dai Consiglieri di maggioranza presenti in aula anche per consentire a tutti di esaminare bene le circa 27 pagine scritte dai revisori contabili.

Nella nota stampa degli “Speranzini” si evince che se da una parte ci sono i presupposti per iniziare le pratiche di scioglimento del Consiglio Comunale, dall’altra, e questa dichiarazione ci ha stupito, troviamo: “Probabilmente non succederà nulla, lo sappiamo, perché già altre occasioni, anche recenti, questo Comune ha violato regole contabili e Leggi dello Stato senza che né la Prefettura, né la Procura, né nessun altro organo dello Stato si interessasse del problema.

In effetti, questa affermazione, crediamo erroneamente riportata, scritta in questo modo farebbe presagire ad un “tacito” accordo che l’amministrazione Marino potrebbe avere con il Prefetto e la Procura della Repubblica pronte a chiudere un occhio su eventuali mancanze dell’amministrazione Comunale. Cosa, quest’ultima, che escludiamo categoricamente e che, siamo sicuri, esclude anche Miccolo e tutto il gruppo Speranza Per Caserta.

Chi dovrebbe vergognarsi di più – si legge nel comunicato – sono i consiglieri comunali di Caserta a cui, tutti nessuno escluso, Francesco Apperti e Norma Naim avevano offerto la possibilità di lanciare un segnale forte contro il degrado della pubblica amministrazione cittadina firmando l’atto propulsivo poi spedito”. Anche su questo punto non siamo del tutto d’accordo, o meglio, non ci stupiamo difronte al fatto che nessuno dei consiglieri abbia voluto firmare l’atto, d’altronde perché avrebbero dovuto se durante il voto, invece di votare no, come logica avrebbe voluto, l’intera opposizione, se non erriamo compreso il gruppo Speranza Per Caserta, ha preferito astenersi? Ma cosa significa astenersi, poi?

Infine, la nota stampa si conclude con la seguente dichiarazione: “A vergognarsi più di tutti, infine, dovrebbe essere quell’abusivo di Antonello Fabrocile, che occupa un seggio che spetta a Speranza per Caserta“. Non ce ne voglia il buon Miccolo, ma le preferenze sono del tutto personali e gli elettori scelgono di votare la persona. Abusivo è, dal nostro punto di vista, chi non viene eletto, e con le solite vecchie strategie riesce a sedersi lo stesso fra i banchi del Consiglio Comunale.

Una sana opposizione si fa con il dialogo con altre forze di opposizione, collaborando e presenziando anche e soprattutto quando gli argomenti sui quali battersi sono individuati dagli altri. Diversamente si rischia di restare da soli e questo non fa bene a nessuno.

Di seguito alleghiamo il comunicato di Speranza per Caserta

bilanciopresrspc