Caserta. Sarà un periodo natalizio senza stress-parcheggio quello che vivranno i casertani . Sembra ormai scontato ,infatti ,che gli ausiliari della sosta potranno multare le auto parcheggiate e sprovviste di Ticket solo dalla metà di gennaio 2024. Ovviamente, come sempre, ogni medaglia ha due facciate e allora abbiamo deciso di approfondire la questione anche perchè , conoscendo la macchina amministrativa , il fatto che da mesi non si paghi la ” tassa” sulle strisce blu ci incuriosisce non poco.
Cerchiamo di mettere ordine : nei mesi scorsi , il Sindaco Carlo Marino ha firmato un decreto sindacale affinché gli ausiliari della sosta possano sanzionare , oltre alle auto senza ticket , anche quelle parcheggiate in seconda fila o in divieto di sosta che ostacolano l’accesso agli stalli blu e a quelli gialli riservati ai residenti. Per essere abilitati a questo tipo di servizio gli ausiliari , dipendenti della k-City , società che gestisce il parcheggio nelle strisce blu nel comune di Caserta , hanno partecipato ad un corso organizzato direttamente da Luigi De Simone ,comandante della Polizia Municipale.
Fino a questo punto ,tutto sembra rientrare in un processo di aggiornamento indispensabile per poter esercitare nuove e delicate mansioni. Eppure qualcosa sembra non andare per il verso giusto , infatti secondo fondati rumors sembra che la K-City , in collaborazione con il comando di Polizia Municipale, abbia organizzato un nuovo corso al quale starebbero partecipando sei nuove unità che, molto probabilmente poi dovrebbero essere assunte dalla società appaltatrice in un discorso di ampliamento organico che potrebbe fare molto discutere.
Da tempo stiamo seguendo la querelle in atto fra la K-City e gli Ausiliari della sosta i quali sono stati assunti dal primo momento con orario lavorativo ridotto dalla società che, cosi’ facendo ,ha conservato in essere l’ intera forza lavorativa. Questa decisione è stata, successivamente motivo di discussione fra l’ azienda e i sindacati che hanno chiesto piu’ volte che ai dipendenti venisse applicato per intero l’ orariuo di lavoro previsto dal contatto collettivo nazionale.
La questione, finita più’ volte nei tavoli istituzionali , è sembrata essere sempre di difficile soluzione ,a poco sono servite le manifestazioni e lo stato di agitazione proclamato a più’ riprese dai sindacati di riferimento. Gli amministratori della K-City all’ adeguamento dell’ orario hanno sempre risposto ” picche” motivando la decisione con il fatto che non ci fossero le garanzie per coprire l’ intero orario lavorativo.
All’ inizio del nostro articolo abbiamo scritto che qualcosa sembra non andare per il verso giusto ,infatti alla luce di cio’ che abbiamo riportato dettagliatamente nel nostro scritto ci chiediamo e, crediamo che lo stiano facendo anche i sindacati, come puo’ e perchè una società che ha ridotto l’orario lavorativo ai suoi dipendenti si prepari a fare nuove assunzioni ?. Ovviamente la nostra è solo un’ipotesi anche perchè ,ad oggi ,non abbiamo nessuna notizia ufficiale riguardo le presunte nuove entry nella società K-City .
Certo e’ che il corso al quale stanno partecipando le 6 nuove unità qualche dubbio lo pone . Potrebbe essere , e saremo ben contenti di riportare la notizia, che la società gestore delle strisce blu del Comune di Caserta stia pensando ,in primis di adeguare l’ orario lavorativo dei suoi ” vecchi dipendenti “,e successivamente provvedere a nuove assunzioni che, in un momento in cui è stato revocato il reddito di cittadinanza , rappresenterebbero ossigeno puro. Continueremo a seguire la vicenda.