CASERTA
Mancato rinnovo del personale, ritardi nei pagamenti e non solo. Le criticità dei servizi sociali a Caserta in una denuncia della CGIL provinciale e della FP CGIL provinciale
CASERTA – Una dura presa di posizione quella della segreteria provinciale della CGIL e della FP CGIL sullo stato delle Politiche Sociali a Caserta. Carenze strutturali, organizzative, finanziarie e di risorse umane che si ripercuotono sulla cittadinanza e sulla possibilità dei lavoratori del settore di svolgere al meglio il proprio ruolo cruciale. Nonostante le promesse dell’attuale amministrazione, infatti, non accennano a risolversi le criticità che ormai da anni si ripresentano. I prepensionamenti e le riorganizzazioni dei dipendenti al comune hanno acuito una situazione già di per sé difficile, con il mancato rinnovo delle figure chiave e una carenza, quindi, di personale idoneo a svolgere un ruolo delicatissimo per la città. Un problema che interessa anche le figure dirigenziali e che impedisce la programmazione e priva l’assessorato di una solida struttura soprattutto in un periodo in cui anche i titolari delle deleghe politiche cambiano di frequente. A questo problema di base, si aggiungono criticità amministrative di varia natura: ad esempio l’inesistenza di un nuovo bando per l’iscrizione all’Asilo nido comunale Mina Bernieri. L’unica struttura del comune capoluogo dedicata a tale servizio non può permettersi tali ritardi senza fornire giustificazioni ai cittadini. E ancora: la mancata riattivazione degli interventi di tutoraggio educativo o il servizio di trasporto anziani e disabili per il disbrigo di pratiche. “Non è possibile continuare in questo modo” – dichiara Felice Zinno
, Segretario generale della Fp Cgil – “il settore delle politiche sociali deve diventare una priorità dell’amministrazione. Non possiamo non evidenziare, inoltre, l’enorme ritardo dei pagamenti alle cooperative che erogano servizi essenziali alla cittadinanza: assistenza domiciliare ad anziani e disabili, home care, segretariato sociale, assistenza scolastica ai disabili e molto altro. Queste cooperative sono risultate regolarmente vincitrici di bandi eppure da oltre un anno non vengono pagate. Di chi è la colpa? Quel che è certo è che a farne le spese saranno i cittadini e i lavoratori. Sulla scorta di questo disastro sarebbe interessante conoscere quali sono gli obiettivi raggiunti dal Dirigente alle Politiche Sociali e a quanto ammonterà l’indennità di risultato che gli verrà riconosciuta”. “Abbiamo già chiesto al sindaco Marino un incontro sul tema” – conclude Emanuela Borrelli
, responsabile politiche sociale della Cgil di Caserta – “Ad oggi nonostante le rassicurazioni questo non ci è stato ancora accordato. Siamo pronti, se la situazione non dovesse sbloccarsi, a portare il dossier davanti al Prefetto”.