CASERTA – Con Decreto Dirigenziale nr. 61 del 22 gennaio 2019 avente per oggetto: “Repertorio regionale titoli e qualificazioni professionali ex deliberazione di G.R. N.223 DEL 27.06.2014 – Settore Economico Professionale – Agricoltura – Silvicoltura e Pesca – Approvazione della qualificazione professionale di Manutentore del Verde – Standard professionale e formativo di dettaglio”, la Giunta regionale ha approvato la Qualificazione Professionale denominata: “Manutentore del verde” afferente al Settore Economico Professionale denominato “AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA”, contenente lo Standard Professionale, come da Scheda che allegata al presente provvedimento ne forma parte integrante e sostanziale (Allegato 1) al fine di farla confluire nel Repertorio Regionale dei Titoli e delle Qualificazioni della Regione Campania; nonché lo Standard Formativo di dettaglio relativo alla Qualificazione Professionale denominata: “Manutentore del verde” come da Scheda che allegata al presente provvedimento ne forma parte integrante e sostanziale (Allegato 2).
Il Manutentore del verde, secondo la nuova qualifica, allestisce, sistema e manutiene/cura aree verdi, aiuole, parchi, alberature e giardini pubblici e privati. Cura la predisposizione del terreno ospitante, la messa a dimora delle piante sino alla realizzazione dell’impianto e alla successiva gestione, applicando le necessarie tecniche colturali e fitosanitarie; gestisce le manutenzioni ordinarie e straordinarie, la potatura delle principali specie ornamentali in osservanza anche delle “Linee guida per la gestione del verde urbano e prime indicazioni per una pianificazione sostenibile” (Vedi MATTM, 2017); applica la difesa fitosanitaria ai vegetali nei limiti delle leggi in vigore. È in grado di recuperare e di smaltire correttamente sfalci e potature. È in grado di fare un uso corretto delle attrezzature e dei macchinari specifici.
Ai fini dell’ammissione al corso di formazione per Manutentore del verde sono necessari i seguenti requisiti: a) possesso di diploma di scuola secondaria di primo grado; b) 18 anni di età ovvero età inferiore purché in possesso di qualifica professionale triennale in assolvimento del diritto dovere all’istruzione e formazione professionale. Per coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero occorre presentare una dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente che attesti il livello di scolarizzazione. Per gli stranieri è inoltre indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, che consenta di partecipare attivamente al percorso formativo. Tale conoscenza deve essere verificata attraverso un test di ingresso da conservare agli atti del soggetto formatore. I requisiti minimi didattici comuni a tutte le UF/segmenti sono la Formazione d’aula specifica e formazione tecnica mediante attività pratiche/ laboratoriali. Il corso di formazione prevede verifiche periodiche di apprendimento a conclusione di ogni UF.
Condizione minima di ammissione all’esame finale è la frequenza di almeno l’80% delle ore complessive del percorso formativo sia per la parte di didattica frontale che per la parte pratica, con esame pubblico in conformità alle disposizioni regionali vigenti. La valutazione finale ha lo scopo di verificare l’acquisizione delle competenze previste dal corso. Al superamento dell’esame finale consegue il rilascio di un attestato di qualificazione di “Manutentore del verde” ai sensi dell’articolo 12, comma 2, della legge 28 luglio 2016, n. 154. Il mancato superamento dell’esame finale non consente il rilascio dell’attestato di qualificazione.
