CASERTA – Come noto, la seduta consiliare fissata per stamattina ed avente ad oggetto l’approvazione del Bilancio preventivo 2019, è stata rinviata al 19 Novembre per consentire ai consiglieri comunali di esaminare il parere dei Revisori contabili, che ad una prima analisi è risultato essere positivo con qualche suggerimento all’amministrazione comunale.
Ciò che ci lascia perplessi è ancora una volta il comportamento dei consiglieri di opposizione, i quali, invece di votare come logica avrebbe voluto, e cioè di votare NO al rinvio della seduta consiliare, si sono astenuti, trasmettendo ancora una volta di non avere idee chiare sul da farsi.
Breve estratto dal file in pdf che alleghiamo di seguito a questo articolo.
I Revisori contabili, la d.ssa Michelina Bruno, il dr. Bruno D’Agostino e il dr. Pietro Losco, evidenziano quanto segue:
Premesso che l’Organo di Revisione ha:
- ricevuto dalla Segreteria Generale in data 3/11/2018 tutta la documentazione inerente le delibere di G.C. propedeutiche alla redazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato solo dopo averla sollecitata con mail del 2 novembre inviata dal Presidente e, pertanto, ha potuto iniziare i lavori inerenti al presente parere soltanto in data 5/11/2018. Ciò, malgrado l’Organo di Revisione, con il verbale n. 161 del 12/07/2018, abbia suggerito all’Ente di non attendere la scadenza del termine prescritto dal comma 1 dell’art. 259 del D. Lgs. 267/2000
- esaminato l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato 2018-2020, approvato dalla G.C. con delibera n. 220 in data 2 novembre 2018 ai sensi dell’art. 259 del T.UE.L.
- visto il D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 «Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali» (TUEL);
- visto il D. Lgs. 118/2011 e la versione aggiornata dei principi contabili generali ed applicati pubblicati sul sito ARCONET- Armonizzazione contabile enti territoriali;
presenta l’allegata relazione quale parere sull’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per gli esercizi 2018-2020, del Comune di Caserta che forma parte integrante e sostanziale del presente verbale.
L’Organo di Revisione del Comune di Caserta, nominato con delibera consiliare n. 3 del 19/07/2016 ricevuta in data 03 novembre 2018 la delibera di giunta n. 220 avente ad oggetto “Approvazione ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Esercizio 2018 e relativi allegati ai sensi dell’art. 259 del TUOEL approvato con D. Lgs. 267/2000”, procede — a far data dal 5/11/2018 – all’esame della stessa per la redazione del seguente parere.
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L’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato riferito al periodo 2018/2020 che s’intende sottoporre all’approvazione del Ministro dell’Interno, scaturisce dagli eventi che hanno caratterizzato la vita amministrativa del Comune di Caserta. Com’è noto, le precarie condizioni economiche e finanziarie in cui versa l’Ente, derivano da situazioni ataviche che hanno creato uno squilibrio strutturale di bilancio per cui, neppure con la proposta di un piano di riequilibrio pluriennale ai sensi dell’art. 243 bis del TUEL, si è riusciti a trovare un equilibrio stabile che consentisse all’Ente di superare definitivamente la crisi finanziaria. Il diniego del piano di riequilibrio da parte della Corte dei Conti – sezioni riunite – ha costretto l’Ente a dichiarare lo stato di dissesto con delibera di C.C. n. 28 del 23/04/2018 in applicazione del comma 7 dell’art. 243 quater del D. Lgs. 267/20
Tale ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato sarà oggetto d’istruttoria da parte della Commissione per la Stabilità finanziaria degli Enti Locali a cui compete, in ultima analisi, l’appuramento della sussistenza del potenziale raggiungimento dell’equilibrio strutturale del bilancio.
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A seguito della dichiarazione di dissesto, l’Ente ha adottato la delibera di G.C. n. 221 del 2/11/2018, con la quale ha modificato la precedente delibera di riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi, in funzione delle obbligazioni giuridiche sorte in data antecedente il 31 dicembre 2017 e scadenti nel 2018 per la gestione delle quali è prevista la competenza contabile della C.S.L. e nel contempo, ha re-imputato nuovi residui attivi e passivi, in funzione di entrate vincolate accertate in esercizi precedenti il cui effettivo introito e la relativa spesa sono avvenuti nell’anno 2018 rientrando in tal modo nella gestione contabile dell’Ente. Infine, con la citata delibera l’Ente ha provveduto ad eliminare alcuni residui attivi divenuti inesigibili ed alcuni residui passivi.
Con la presente ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato l’Ente deve provvedere al ripiano della quota di disavanzo sostanziale di propria competenza derivante dalla mancata ricostituzione dei fondi vincolati al 31 dicembre 2017 ed alla ricostituzione dell’anticipazione di tesoreria non restituita al 31 dicembre 2017 pari ad euro 1.365.816,93.
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L’Organo di Revisione prende atto che l’Ente ha calcolato la quota di disavanzo sostanziale di propria competenza applicandola alla presente ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato in euro 5.807.639,14 come risulta dalla pag 79 del modello F allegato, quale differenza tra residui attivi e passivi della gestione vincolata. L’Organo di Revisione rileva che il disavanzo sostanziale derivante dalla mancata ricostituzione dei fondi vincolati al 31 dicembre ammontava ad euro 9.784.079,51 per cui esiste una differenza di euro 3.976.440,37 relativa ai fondi vincolati che riguardano i residui passivi trasferiti al dissesto a norma dell’art. 2 – bis del D.L. 24/06/2016 n. 113 come modificato dal comma 2 dell’art. 36 del D.L. 50/2017 convertito in legge con modificazioni dalla Legge n. 96 del 21/06/2017.
La quota di disavanzo applicata alla presente ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato pari a euro
5.807 .639,14 di cui sopra, risulta così applicata:
anno 2018 = 1.480.186,04
anno 2019 = 4.027.453,10
anno 2020 = 300.000,00
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OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI
L’Organo di Revisione a conclusione delle verifiche esposte nei punti precedenti rileva e suggerisce :
a) Riguardo alla stabilità dell’equilibrio
In relazione alla stabilità degli equilibri di bilancio rinvia a quanto già evidenziato alla pagina 13 della presente relazione rilevando l’esiguità del fondo crediti dubbia esigibilità rispetto a quello calcolato secondo i principi contabili di cui al D. Lgs. 118/2011. A tal proposito l’Organo di Revisione rappresenta che la necessaria correzione in diminuzione dell’importo del disavanzo applicato all’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per effetto della duplicazione della spesa evidenziata alla pagina n. 6 del presente parere, ammontante ad Euro 1.487.516,27, debba essere utilizzata per aumentare gli stanziamenti del fondo crediti di che trattasi per le tre annualità considerate. Inoltre si ribadisce che, il contributo per adeguamento dei trasferimenti di cui al comma 4 dell’art. 259 del D. Lgs. 267/2000 di circa 1,6 milioni deve necessariamente trovare conferma circa l’effettiva presenza di contributi a ciò destinati annualmente dal Ministero dell’interno nel bilancio dello Stato.
Tale contributo, in ogni caso, dovrà essere richiesto formalmente al Ministero dell’Interno in occasione della trasmissione dell’ipotesi di bilancio riequilibrato.
b) Riguardo al finanziamento del risanamento
Per quanto riguarda il finanziamento della massa passiva del dissesto, considerato che nessuna risorsa è stata stanziata per le annualità 2019 e 2020, l’Ente è invitato a:
a) redigere con urgenza il più volte sollecitato inventario dei beni Comunali al fine di poter individuare con esattezza gli eventuali beni disponibili da poter trasferire nella disponibilità della C.S.L. per la relativa vendita previa autorizzazione Ministeriale;
b) destinare tutte le eventuali entrate riferibili ad esercizi precedenti e fino al 31.12.2017, seppur accertate
nei bilanci successivi, al finanziamento della massa passiva del dissesto;
c) adottare i provvedimenti necessari per la riorganizzazione con criteri di efficienza di tutti i servizi erogati ottimizzando le risorse e razionalizzando ulteriormente la spesa, valutando per quelli non indispensabili la compatibilità dei relativi costi con le disponibilità di bilancio;
d) potenziare l’ufficio delle entrate dell’Ente e potenziare le attività di coordinamento e vigilanza delle attività del concessionario della riscossione al fine di aumentare il grado di riscossione delle entrate;
e) adeguare tutti i canoni di locazione e le rendite dei beni patrimoniale dell’Ente;
f) iniziare le azioni giudiziarie tendenti al recupero di tutti i crediti insoluti dell’Ente nei confronti di tutti i debitori dello stesso;
g) adottare tutti i provvedimenti organizzativi necessari a definire le pratiche di condono edilizio inevase;
h) verificare l’andamento delle spese generali di funzionamento della struttura (spese telefoniche, postali, consumi di energia elettrica, etc.) adottando tutti i provvedimenti necessari per eliminare eventuali sprechi, inefficienze, diseconomie e per razionalizzare l’utilizzo di beni, dotazioni e attrezzature;
i) garantire il rispetto dell’obbligo di approvazione del programma biennale degli acquisti di beni e servizi di cui all’art. 1 comma 424 della Legge 11/12/2016 n. 232.
c) Riguardo agli obiettivi di finanza pubblica
Le previsioni contenute nell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato consentono di conseguire negli anni 2018, 2019 e 2020 gli obiettivi di finanza pubblica.
d) Riguardo alle previsioni di cassa
Per quanto riguarda le previsioni di cassa si rinvia a quanto già rilevato alla pagina 10 del presente parere.
CONCLUSIONI
In relazione alle motivazioni specificate nel presente parere, richiamato l’articolo 239 del TUEL e tenuto conto: del parere espresso dal responsabile del servizio finanziario; della verifica effettuata sugli equilibri di competenza e di cassa.
L’Organo di Revisione:
con i rilievi, le considerazione ed i suggerimenti di cui innanzi esprime parere favorevole all’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato non senza invitare l’Ente ad incrementare il fondo svalutazione crediti come indicato.
Firmato in calce: d.ssa Michelina Bruno, il dr. Bruno D’Agostino e il dr. Pietro Losco
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Di seguito trovi il link al file pdf delle 27 pagine relative al Parere dei Revisori dei Conti