Al “Massimino” i falchetti escono con un confortante 0-0, anche se sono stati fatti passi indietro nel gioco offensivo: poche occasioni, pochissimi tiri in porta, nessun gol. È certo che si era di fronte ad una corazzata ed è ancora più certo che era pressoché impossibile sbancare Catania. Basti dire che i rossocelesti avevano ottenuto in casa 41 punti sui 60 fatti e che la difesa etnea non subisce gol nel proprio stadio dalla partita contro il Trapani del 24 settembre 2025! Toscano propone il 3-4-2-1, Coppitelli lancia ancora il 3-5-2. La notizia buona è che l’infermeria si sta svuotando e che l’unico indisponibile riamane Rocchi.
Sin dalle prime battute si capisce il canovaccio tattico dell’intera partita: il Catania fa il gioco, la Casertana si limita a rintuzzare gli attacchi dei siciliani. Al 6’ già traversa per i rossocelesti ad opera di Allegretto in girata da palla partita da corner. Al 16’ Di Tacchio spara altissimo. Al 20’ una delle poche occasioni degli ospiti, con Casarotto che col sinistro manda poco a lato. Lo stesso Casarotto ci riprova al 23’, quando con un guizzo sulla destra impegna severamente il portiere etneo Dini, bravo a respingere con i piedi. La partita è combattuta a centrocampo, ma brutta e con poche occasioni pericolose. Al 39’ triangolazione tra Oukhadda e Girelli, con quest’ultimo che manda ben alto. Al 43’ D’Ausilio allunga per Casasola, che supera Kontek, tira, ma trova la respinta di De Lucia in angolo. Nella ripresa il tutto non cambia, anzi, il Catania mostra maggiore voglia di vincerla del primo tempo. Al 53’ Corbari, ricevuta palla da Casasola, tira ma è murato da Kontek. Al 57’ una punizione di Bruzzaniti va verso Caturano, che riesce ad allungarsi sul pallone, ma lo manda alto. Al 61’ conclusione di Ierardi: De Lucia blocca a terra. Unico tentativo nella ripresa degli uomini di Coppitelli al 65’, quando un cross di Martino per Oukhadda è corto e finisce fra le braccia di Dini. Al 68’ traversone di Donnarumma per la girata di Miceli e la respinta di De Lucia. Il Catania meriterebbe il gol, ma la Casertana si sta difendendo bene e sta meritando quantomeno il punto. Al 76’ cross di D’Ausilio dalla destra verso Casasola, che non ci arriva. Coppitelli, intanto, prova a mettere Vano e Bentivegna per Casarotto e Butic, sembrando quasi che voglia vincerla e che comunque non si limita solo a difendere. La partita comincia ad incattivirsi, aumentano i falli e il gioco ne risente spezzettandosi. Rimane, infatti, solo una sventagliata di Celli fra le braccia di De Lucia al 94’ come vero hightlights, poi è 0-0.
Il pareggio rimane un ottimo risultato ed è certo che non si può sempre vincere, soprattutto in uno stadio così. Rimane ottimo anche in chiave playoff: superato anche questo banco di prova. Per qualcosa di meglio, però, bisognerà ottimizzare l’attacco e la sua costruzione, oggi entrambi insufficienti. Poi, si sa, nella post season bisognerà essere perfetti per arrivare lontano. Bisogna provarci: questo è certo.
(Foto di Ciro Santangelo)