CASERTA – Fa discutere l’endorsement che il critico d’arte pluripregiudicato Vittorio Sgarbi ha concesso a Pio Del Gaudio indicandolo come un suo candidato.
“Quando ho espresso dubbi e perplessità, lecite, sul vaccino anti Covid sono quasi stato messo in croce – dichiara il Dott. Ciro Guerriero, candidato sindaco di Caserta Kest’è, – oggi leggo grandi cori di giubilo e proclami per l’endorsement di Sgarbi a Del Gaudio e mi chiedo se Del Gaudio condivide le posizioni di Sgarbi sul Covid, ad esempio, visto che il critico pluripregiudicato è uno dei negazionisti della prima ora, fin da subito intento a negare non l’efficacia assoluta del vaccino, quanto piuttosto l’esistenza stessa del virus. Mi chiedo se lo scioglimento per infiltrazioni mafiose nel suo comune o il lungo elenco di condanne di Sgarbi, tra cui diffamazioni ai magistrati antimafia e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, possa giovare al mio ‘avversario’. Quello che è certo è che lo posizioni di Sgarbi, che tutti abbiamo potuto vedere nelle celebri telerisse trash che lo hanno reso più famoso della sua attività di critico d’arte e, perfino, delle sue condanne, sono dannose per i casertani. L’ennesimo corpo ‘estraneo’ che viene precipitato per motivi di propaganda elettorale sulla nostra già martoriata città. Spero, che con questa settima lista del ‘divino’ Sgarbi Pio possa seguire l’esempio biblico e, finalmente, riposarsi dando tregua – conclude Ciro Guerriero, candidato sindaco di Caserta Kest’è – alla nostra città che lo aveva cacciato dal Comune, in un coro di urrà a causa del suo malgoverno molto simile a quello di Marino, ben prima del suo arresto ingiustificato”.
- 13-10-88/12-10-89: un anno di aspettativa senza assegni per motivi di famiglia (provv. del ministero del 22-11-88);
- 9-9-89: domanda di aspettativa senza assegni per motivi familiari per 3 mesi (dal 13-10-89 al 12-1-90);
- 13-10-89: certificato medico per tre mesi;
- 13-1-90: certificato medico per 32 giorni;
- 30-1-90: telegramma della soprintendente con invito a chiedere congedo o aspettativa in relazione al certificato del 13-1-90;
- 30-1-90: visita fiscale (h. 17,30) in cui risulta assente;
- 1-2-90: domanda di congedo per 32 giorni (dal 13-1-90 al 15-2-90);
- 12-2-90: domanda reiterata di congedo per motivi di salute (rettificata dal 12-1-90 al 12-2-90);
- 13-2-90: visita fiscale (h. 18,10) in cui viene giudicato idoneo a riprendere il lavoro dal 14-2-90 (in contrasto con certificato dello stesso giorno);
- 13-2-90: certificato medico (dott. Zamboni) per 30 giorni;
- 14-2-90: domanda di congedo per motivi di salute (vedi certificato dott. Zamboni) per 30 giorni;
- 20-2-90: parere-decisione del Consiglio di amministrazione del Ministero dei Beni culturali per una proroga ulteriore di mesi 3 per motivi di salute (dal 13-10-89 al 13-1-90);
- 28-2-90: fono del ministero alla Soprintendenza per invitare Sgarbi a fare la domanda corretta;
- 3-3-90: esplicito invito della Soprintendenza a Sgarbi a chiedere con urgenza la proroga eccezionale aspettativa nella quale possono rientrare le sue assenze dal servizio dal 13-1-90 e dal 13-2-90 non computabili (secondo la nota ministeriale del 28-290) come congedi straordinari, essendo già stata concessa proroga eccezionale aspettativa di mesi 3 a partire dal 13-10-89;
- 7-3-90: la Soprintendenza fa rilevare al ministero la contraddizione tra il certificato medico del 13-2-90 e la visita fiscale dello stesso giorno;
- 5-3-90: domanda di proroga eccezionale aspettativa (riproduce esattamente quanto contenuto nell’invito del ministero del 3-3-90). Non indicato il termine di fruizione del beneficio (periodo richiesto: dal 13-1-90 e dal 13-2-90);
- 12-3-90: certificato medico per 30 giorni;
- 13-3-90: domanda di proroga eccezionale aspettativa per un mese (dal 13-3-90 al 13-4-90) con allegato il certificato precedente;
- 21-4-90: decreto del Direttore generale del ministero che concede l’aspettativa per motivi di famiglia dal 13-10-89 al 12-1-90;
- 6-5-90: certificato medico per 20 giorni;
- 11-5-90: domanda di congedo per 20 giorni dal 6-5-90, con allegato precedente certificato medico;
- 31-7-90: viene emesso un parere vincolante favorevole a un ulteriore periodo di proroga eccezionale dal 13-1-90 al 12-4-90 senza specificare per quali motivi, ma richiamando lo stato di salute e omettendo di considerare espressamente il periodo 13-1-90/5-3-90;
- 9-10-90: il Consiglio di amministrazione concede “in via del tutto eccezionale e definitiva” la proroga dell’aspettativa;
- 26-11-90: decreto del Direttore superiore della Soprintendenza che concede il congedo straordinario per motivi di salute dal 6-5-90 al 25-5-90;
- 23-1-91: decreto del Direttore generale del ministero che concede l’aspettativa per motivi di famiglia dal 13-1-90 al 12-4-90 (90 giorni).