Nei giorni scorsi si è scritta l’ennesima brutta pagina della assurda vertenza lavorativa che vede coinvolti i dipendenti del consorzio unico di bacino.
Si è svolto presso il Comune di Sant’Angelo D’Alife il 29 giugno un incontro in merito al passaggio di cantiere dei dipendenti aventi diritto per legge a seguito di aggiudicazione di nuova gara del servizio rifiuto da parte del comune.
Intervenuti la ditta nuova TLZ, il commissario del cub dott.re Francesco Paolo Ventriglia, le organizzazzioni sindacali nelle persone di Walter Celestino segretario provinciale caserta del sindacato azzurro e i colleghi Giovanni Guarino e Michele Tizzani appartenenti ad altre due confederazioni sindacali, non si è costituito il comune di sant’angelo d’alife nonostante sia stato l’ente richiedente dell’rincontro. In merito all’esito negativo per i dipendenti cub si allega esito incontro.
Altra nota dolente è che il presidente del costituito ATO rifiuti organo preposto al controllo della corretta gestione e applicazione del dettato legislativo in materia di rifiuti in provincia di caserta presieduto dal Sindaco di Marcianise dott.re Velardi risulta almeno per ora assente ad ogni forma di controllo e tutela della difesa al diritto lavorativi sancito per legge dei dipendenti del consorzio unico di bacino cub. Infatti a seguito di formale richiesta di incontro protocollata dal sig. Sergio Napoletano responsabile regionale del sindacato azzurro al presidente Velardi presso il comune di Marcianise l’ incontro previsto per il giorno 28 giugno alle ore 10’30 intervenuti il segretario nazionale Dott.re Vincenzo Guidotti, il segretario provinciale caserta Walter Celestino e Sergio Napoletano in rappresentanza regionale non si è svolto per un errore di interpretrazione dell’oggetto della problematica da parte dello staff della segreteria del sindaco che aveva combinato il suddetto incontro con l’assessore Laurenzi la quale ha riferito ai presenti che avrebbe provveduto ad una nuova convocazione a breve per un incontro con il presidente dott.re Velardi.
Walter Celestino in merito sentito ha dichiarato continuano in modo scellerato le violazioni di legge in materia rifiuti per la tutela della ricollocazione dei dipendenti dei consorzi, con accordi, raggiri e sottorifuggi tra comuni e ditte del settore agirando la legge e con assenza di controllo degli organi preposti a farlo ATO, Regione ecct. si continua a gonfiare in termini di assunzioni il comparto rifiuti campano ponendo in essere una duplicazione di costi e personale con evidente ed eventuale danno erariale a danno della collettività che per legge 26 – 2010 già pagano in termini di tasse il costo inerente al personale dei consorzi, il tutto già ampiamente denunciato dal sindacato azzurro alle competenti autorità.
Saremo vigili e attenti a difesa dei diritti dei lavoratori e attendiamo a breve la convocazione con il presidente Velardi per cecare di intraprendere con lo stesso un percorsso che possa portarci con l’osservanza delle leggi vigenti alla fine di questa vergognosa vertenza che va avanti da oltre 10 anni.