La storia, questa volta, parla azzurro e porta il nome di Dariya Derkach. Il 13 agosto 2026 resterà una data memorabile per l’atletica italiana e per la città di Pagani, che festeggia una delle sue figlie sportive più rappresentative. Dariya Derkach è campionessa europea nel salto triplo. Lo ha conquistato con una prestazione da autentica dominatrice, chiusa con la misura di 14,60 metri (con vento regolare): nuovo primato personale e un risultato che la consegna alla storia dell’atletica azzurra. Più della misura, a impressionare è stata la sua condotta di gara: in testa dal primo salto, sempre davanti a tutte, con la sicurezza di chi attendeva da tempo questo momento. Una leadership costruita rincorsa dopo rincorsa, senza cedimenti, fino alla misura che ha fatto esplodere la gioia di tutta la delegazione italiana. La “signora del triplo azzurro” ha scelto il palcoscenico europeo per firmare l’impresa della carriera. Un dettaglio rende questo successo ancora più straordinario: l’Italia non aveva mai conquistato un oro europeo nel salto triplo. Un vuoto storico che oggi non esiste più, cancellato da un’atleta cresciuta agonisticamente in Campania con la guida dell’Atletica Vis Nova, diventata italiana dopo un lungo percorso e capace di trasformare ogni difficoltà in pura forza agonistica. Un trionfo che fa festeggiare Pagani e adempie al momento d’oro della spedizione azzurra a Birmingham, che con questo risultato sale a quota sei medaglie.