Il tempo del lutto non si era ancora fermato. Le domande erano più delle risposte. L’autopsia doveva ancora essere eseguita e il fascicolo della Procura era stato aperto da pochi giorni. In questo clima sospeso, segnato dal dolore e dall’attesa, è nata la Fondazione Domenico Caliendo. Il piccolo Domenico è morto il 21 febbraio 2026 all’Ospedale Monaldi di Napoli, dopo un trapianto di cuore. Una vicenda che ha scosso l’opinione pubblica e aperto un’inchiesta giudiziaria per chiarire se il fallimento dell’intervento sia stato una tragica fatalità o se vi siano state responsabilità mediche. Mentre la magistratura avviava gli accertamenti — dall’autopsia all’acquisizione dei diari di perfusione e della documentazione clinica — la madre del bambino, Patrizia Mercolino, ha compiuto una scelta immediata: costituire una fondazione a nome del figlio. L’atto è stato formalizzato presso lo studio del notaio Roberto Dante Cogliandro. L’obiettivo dichiarato è trasformare il dolore in impegno concreto: sostenere altri bambini in attesa di trapianto di cuore e offrire supporto a famiglie che ritengano di essere vittime di presunti casi di malpractice medica. «Domenico non deve essere dimenticato», è il senso dell’iniziativa. La tempistica, tuttavia, non è passata inosservata. La fondazione è nata mentre le indagini erano ancora nella fase iniziale. La Procura di Napoli ha iscritto diversi sanitari nel registro degli indagati: l’ipotesi di reato, inizialmente lesioni colpose, è stata poi riqualificata in omicidio colposo. Al momento non vi sono conclusioni definitive e ogni responsabilità resta da accertare. In parallelo, la madre del piccolo ha lanciato un appello alla cautela sui social, invitando a diffidare di eventuali account non ufficiali che chiedano denaro, ribadendo che ogni attività della fondazione sarà gestita in modo trasparente e attraverso canali formali. Resta ora il tempo della giustizia e quello della memoria. Due percorsi che camminano insieme, mentre la città attende di conoscere la verità su quanto accaduto.