Evasione-arresto detenuto Carcere di Salerno. VINCENZO PALMIERI E MAURIZIO RUSSO OSAPP : ” BRILLANTE OPERAZIONE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA . DA TEMPO DENUNCIATE LE CRITICITA’ OPERATIVE E ORGANIZZATIVE DELL’ISTITUTO”

Nella giornata di domenica 15 aprile us, un detenuto ventenne è evaso dal penitenziario Salernitano, le tempestive ricerche della Polizia Penitenziaria hanno permesso di riacciuffarlo in poche ore dall’evasione nei pressi della stazione di Salerno dopo un coincitato inseguimento al termine del quale il giovane è stato bloccato e ricondotto in carcere.

A renderlo noto sono il segretario regionale Osapp Campania Vincenzo Palmieri e il delegato nazionale OSAPP Maurizio Russo i quali sottolineano che da tempo sono state denunciate le criticità operative e organizzative dell’istituto penitenziario in questione dovute alla cronica carenza di personale e inadeguati sistemi di sicurezza nonché pessime condizioni in cui operano i Poliziotti Penitenziari privati tra l’altro anche dei diritti soggettivi e straordinari non pagati.

La situazione è al collasso, aggressioni al personale, colluttazioni, il non rispetto delle regole penitenziarie minano la sicurezza condizione imprescindibile del trattamento, occorrono modifiche legislative che rivisitano le modalità sull’esecuzione della pena e maggior tutela per gli agenti di Polizia Penitenziaria che svolgono questi delicati compiti istituzionali.

L’OSAPP si farà portavoce presso gli organi competenti affinchè non si allargano ancora di piu’ le maglie della sicurezza penitenziaria perchè avere carceri meno affollati o un sistema di controllo dinamico non vuol dire più aggressioni al personale da parte di una popolazione detenuta sempre più prepotente e destabilizzante per il sistema e tutto ciò che è in esso.

Continuano  PALMIERI-RUSSO : ” Si prevede un’estate rovente, il ripetersi di situazioni di criticità che colpiscono la Polizia Penitenziaria e il sistema, pregiudicano la sicurezza, ovviamente, a farne le spese è sempre e solo il personale che vigila e opera in condizioni estreme con l’ansia di essere aggredito e offeso.

Sebbene il DAP ha tentato timidamente di superare le svariate difficoltà esistenti attraverso indicazioni operative circa le nuove modalità sull’esecuzione della pena, nel contempo i vertici dell’Amministrazione e quelli che hanno responsabilità politica, si sono dovuti preoccupare anche di evitare ulteriori sanzioni economiche da parte dell’Europa, tutto ciò non basta, bisogna modificare la legge, bisogna investire di più sulle strutture, bisogna stanziare maggior fondi per la funzionalità del sistema, bisogna modificare le procedure sanzionatorie irrigidendole prevedendo altre forme di sanzioni che siano da deterrente rispetto al fenomeno, bisogna aumentare l’organico di Polizia Penitenziaria in tutti i ruoli e di tutte le altre figure professionali che orbitano nel sistema carcere e che contribuiscono allo scopo finale del mandato istituzionale a cui è chiamata l’Amministrazione Penitenziaria.

Al personale tutto, va tutta la nostra vicinanza e gratitudine per la brillante operazione svolta circa l’arresto dell’evaso come segreteria regionale e generale a quello in servizio la nostra solidarietà e il nostro ringraziamento per il lavoro svolto nonostante le difficoltà che si registrano, faremo l’impossibile per stare a vostro fianco e migliorare il sistema lavorativo”.

 

Delegato Nazionale OSAPP
RUSSO Maurizio