Germania, Università di Lubecca: trovato l’inibitore del Coronavirus

Scoperta resa nota dalla rivista “Science”

 

A Lubecca trovato l’inibitore del Coronavirus. Il prossimo step è creare il farmaco.

In Germania il gruppo di ricerca del Prof. Rolf Hilgenfeld dell’Università di Lubecca è riuscito a trovare una molecola che lega e inibisce l’enzima proteasi usato dal virus per replicarsi nelle cellule infettate dal virus Covid 19.

L’articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Science dimostra che, dopo aver testato il principio attivo su cellule polmonari umane infette in laboratorio, esso rende il virus completamene inoffensivo, in modo che non possa propagarsi all’interno dell’organismo.

Test preliminari sui topi hanno dimostrato che la molecola non è tossica e che può essere somministrata per via inalatoria, con un tempo di somministrazione di circa 24 ore.

Fondamentale, dichiara il Professore, è stato il contributo del Bundestag tedesco nello stanziare ben 145 milioni di euro nella ricerca di possibili cure al Coronavirus. Il team composto dal Professore Rolf Hilgenfeld e dalle collaboratrici Xinyuanuan Sun e Linlin Zhang è da 17 anni attivo nella cura dei virus da sindrome respiratoria acuta, quali sono tutti i virus della famiglia Corona, così come il virus della pandemia di SARS del 2002.

Come ogni scoperta in campo farmaceutico, tuttavia, anche tale inibitore richiederà del tempo affinché si passi da una molecola di laboratorio ad un farmaco vero e proprio, dichiara il Professore. I futuri passaggi della sperimentazione prevedono a questo punto test su animali, poi su pazienti umani sani ed infine su pazienti infetti. Infine, si dovrà testare il farmaco su un numero sempre maggiore di persone per verificarne l’efficacia ed eventuali effetti collaterali. Il Professore dichiara che potrebbero volerci anni, tuttavia, l’impegno del team di ricerca è quello di procedere nella maniera più spedita possibile.