Il panettone cambia stagione e arriva a Ferragosto. L’idea porta la firma di Luigi Colandrea, chef e imprenditore, co-patron insieme al fratello Generoso del Don Salvatore Ristorante & Relais di Monte di Procida. Un’edizione limitata che nasce per il 15 agosto, giorno della festa della Madonna Assunta, patrona del paese, e che trasforma uno dei simboli del Natale in un dolce pensato per l’estate flegrea. Nell’impasto ci sono fragoline, limone semicandito, vaniglia del Madagascar e burro di latteria. Il limone arriva dall’azienda agricola della famiglia Colandrea, un dettaglio che racconta bene il rapporto dello chef con la terra e con i prodotti del territorio. Il risultato è un lievitato più fresco e agrumato rispetto al panettone tradizionale, pensato per essere servito a fine pasto, magari dopo una cena sotto il limoneto del relais. Per Colandrea, però, il progetto non è una semplice provocazione gastronomica. I grandi lievitati rappresentano una passione coltivata da oltre dieci anni. Panettoni e colombe vengono prodotti con lievito madre, rinfrescato quotidianamente, e la sua formazione si è arricchita anche del confronto con Rolando Morandin, tra i maestri italiani dell’arte bianca. È un percorso che si lega alla storia personale dello chef, cresciuto tra gli orti e i filari della famiglia nei Campi Flegrei. Da qui nasce una cucina fortemente territoriale, nella quale agricoltura, stagionalità e biodiversità diventano parte integrante della proposta del Don Salvatore. «Abbiamo voluto raccontare l’estate flegrea attraverso un impasto che profuma di limone e di fragoline», spiega Colandrea. Il suo Panettone di Ferragosto diventa così un piccolo manifesto della sua idea di cucina: tradizione e tecnica, ma sempre con lo sguardo rivolto alla terra da cui tutto parte.