Recentemente, i carabinieri hanno effettuato un’importante operazione nell’ambito di un’inchiesta sullo sfruttamento della prostituzione. L’operazione ha visto come protagonista Georghe L. un cittadino rumeno di 37 anni, noto come “l’informatico”, residente a Pastorano.
Secondo le indagini, Georghe L. gestiva un vero e proprio “campionario” di appuntamenti tra escort e clienti, trattenendo una percentuale sui guadagni delle prestazioni sessuali. Questo sofisticato sistema di gestione includeva la pubblicizzazione di incontri a sfondo sessuale su vari siti web dedicati e l’amministrazione dei pagamenti effettuati dai clienti.
Perquisizione e Sequestri
Su decreto della Procura di Avellino, i carabinieri della stazione di Pignataro Maggiore hanno perquisito l’abitazione di Georghe L. Durante la perquisizione, sono stati trovati e sequestrati diversi dispositivi elettronici, tra cui computer e telefoni cellulari, oltre a numerose carte di credito. Questi strumenti erano essenziali per l’attività illecita, permettendo all’indagato di mantenere un controllo capillare sui contatti tra escort e clienti e di gestire i pagamenti in modo efficiente e discreto.
Denuncia per Sfruttamento della Prostituzione
Il 37enne è stato denunciato per sfruttamento della prostituzione. Le indagini hanno messo in luce come l’informatico sfruttasse le proprie competenze tecniche per orchestrare un sistema organizzato e ben strutturato di incontri a pagamento, ricavando guadagni illeciti dalla gestione delle attività delle escort.
Questo caso evidenzia ancora una volta l’importanza delle operazioni delle forze dell’ordine nel contrastare il fenomeno dello sfruttamento della prostituzione, un crimine che sfrutta la vulnerabilità delle persone per profitto personale. Le indagini proseguiranno per accertare ulteriori responsabilità e per smantellare eventuali reti collegate a questa attività illecita.