L’ Associazione “Calatia Rosa” brinda alla nomina di Maria Russo

Caserta. Maria Russo, responsabile dell’associazione Calatia Rosa che si occupa di violenza sulle donne, entra a far parte della Consulta regionale per la condizione della donna”.

Il compito della consulta è quello di sottoporre all’attenzione del Consiglio Regionale della Campania, delle Associazioni culturali e professionali presenti sul territorio regionale, delle Commissioni Consiliari al fine di ottenere il riconoscimento dei diritti della Donna, della sua dignità ed uguaglianza nella società.

Maria Russo è stata nominata nei giorni scorsi e questo nuovo risultato raggiunto è la ciliegina sulla torta per la responsabile dell’associazione.

I complimenti per Maria sono arrivati direttamente dal fondatore di Calatia Rosa Clemente De Crescenzo: “Maria sin dal primo momento è stata un punto di riferimento importante – ha dichiarato – grazie al suo lavoro e quello degli altri volontari abbiamo aperto varie sedi operative da Caserta a Napoli fino ad arrivare Scampia e tante altre ancora”.

“La nomina di Maria Russo – ha concluso Clemente- una vera e propria soddisfazione per lei che sicuramente merita e per la nostra associazione . In bocca al lupo per tutto!”

Soddisfazione è stata espressa anche dal Consigliere Regionale dei Moderati in Campania Pasquale Di Fenza che ha dichiarato: “ È grande motivo di orgoglio per me e per la mia forza politica aver potuto esprimere il nome di Maria Russo, donna originaria di Giugliano, in qualità di rappresentante e componente all’interno della Consulta. Si tratta di una donna dotata di grande professionalità e da sempre impegnata per sostenere le donne soprattutto quelle vittime di violenza. È infatti responsabile di uno sportello antiviolenza presente ed operativo sul territorio regionale. Sono sicuro che con il carisma e le capacità della nostra rappresentante, rafforzeremo l’operato della Consulta, finalizzato a migliorare il contesto in cui la donna opera ed agisce, al fine di ridurre il gap tra i diversi generi.”.