La Casertana vince un altro derby

Butic e Bentivegna stendono il Sorrento

Una Casertana cinica ed ordinata batte il Sorrento e si porta ad una sola lunghezza dal terzo posto, occupato momentaneamente da Salernitana e Cosenza. Imprendibili Benevento (a +18) e Catania (a +9). Attenzione anche al Crotone (a -4). Coppitelli riesce, pure stavolta, a preparare bene la partita, mettendo in campo una squadra accorta in difesa e spietata in avanti, tanto che i due gol arriveranno in due contropiedi ben organizzati. Le squadre adottano un 3-5-2 speculare. Comincia un pelino meglio il Sorrento. Al 6’, infatti, D’Ursi va via sulla sinistra, riesce a tirare ma trova la risposta attenta di De Lucia. All’8’ Ricci fa sponda per un altro tentativo di D’Ursi: ottima la risposta di De Lucia coi piedi. Al 9’, però, vantaggio falchetti: Casarotto offre un bel filtrante per Butic, che avanza e colpisce col sinistro per l’1 a 0. La partita continua ad essere combattuta, i ritmi sono bassi e, in generale, il Sorrento ha maggiori, ma non migliori, occasioni. Al 19’ altra conclusione di D’Ursi e altra risposta di De Lucia, ancora coi piedi. Al 22’ Potenza mette un bel pallone dalla destra sul secondo palo, con Crecco che riesce a toccarla ma non tanto da imprimerle la giusta precisione. Al 36’ tiro di Toscano da fuori area, la palla viene deviata da Butic e finisce di poco fuori. Nella ripresa, l’ago della bilancia pende di più nella direzione del Sorrento, che ha varie occasioni. Rare ma pericolose sono quelle della Casertana. Al 49’ Crecco ci prova quasi dalla bandierina, De Lucia stavolta è poco reattivo e non evita l’angolo. Al 56’ forte destro di D’Ursi fuori di poco. Al 59’ Llano prova un tiro-cross dalla sinistra che attraversa tutta l’area e viene messo fuori in scivolata da Cangianiello. Al 60’ altro tiro-cross, stavolta di Casarotto, che lambisce l’incrocio dei pali. Al 76’ Ricci ruba una pericolosa palla da Martino, avanza sulla destra, entra in area indisturbato, ma sbaglia il passaggio verso il centro. Sul “Pinto”, intanto, si sta abbattendo un acquazzone, che sfocia in grandine. L’arbitro è costretto, così, a sospendere momentaneamente la partita. Dopo 5’ circa le squadre ritornano in campo. All’88’ D’Ursi è murato in un’altra delle tante iniziative personali. All’ 89’, poi, il tiro di Esposito da lontano, frenato dalle pozze d’acqua, va verso Sabbatani, che calcia fuori. Vengono assegnati 11’ di recupero: la sofferenza per i rossoblù è destinata a durare ancora per molto. Al 97’ una punizione di Ricci provoca la deviazione di testa di Proia in corner. Ci si mette anche l’illuminazione del “Pinto”, che va in black-out è prolunga ancora maggiormente la partita. La riaccensione avverrà solo dopo 9’. Il Sorrento si getta a capofitto in avanti e allora, su un altro contropiede, Bentivegna castiga i rossoneri (stasera in giallo) andando a segnare il 2 a 0 finale (109′). È una vittoria che darà sicuramente morale ai falchetti, che non fanno mistero di arrivare ai playoff con la miglior classifica possibile e con aspettative non solo da comparsa. I playoff rimangono difficilissimi, ma c’è un dato che viene in aiuto dei rossoblù: nel girone di ritorno, l’unica sconfitta negli scontri diretti è arrivata solo col Cosenza. È la dimostrazione che questa squadra, quando si impegna, può vincere contro chiunque e che non è inferiore a nessuna: facciamo più di un pensierino alla B!

(Foto di Ciro Santangelo)