Partire da questa affermazione per ricordare a tutti noi che questi fenomeni non sono nuovi nel nostro panorama internazionale, tutti noi dovremmo avere ben chiara la crescita esponenziale che si è avuta di manifestazioni che inneggiano al culto nazi-fascista e praticano azioni criminali e terroristiche.
Non può e non deve bastare la condanna inflitta da un giudice per apologia di fascismo, non può e non deve bastare chiedere la rimozione di un amministratore delle istituzioni democratiche del nostro paese che inneggia al fascismo e pratica, seppur nel suo privato, il culto ideologico ed iconografico di criminali.
La Costituzione la si difende ogni giorno, la Costituzione non parla solo di Antifascismo, parla di Pari Opportunità, di Diritto universale alla Salute, di Diritto al Lavoro, di Ambiente sostenibile, di Diritto all’Istruzione, parla di Pace perché è contro la Guerra, parla di Solidarietà e rispetto dei Diritti Umani, parla di Diritto all’autodeterminazione di ogni popolo, parla di Libertà di Culto, parla e guarda oltre i Confini Nazionali.
Non bastano i Professionisti dell’antifascismo, il Presente ed il Futuro è nelle nostre mani, è nella Partecipazione alla vita democratica, è nelle lotte di tutti coloro che da “Ultimi ed Invisibili” sono stati lasciati soli.
La rinuncia di tutti noi a fare la nostra parte, favorisce il ritorno del passato ed annulla le speranze di tutti coloro che oggi vivono ai margini di questo mondo; occorre che ognuno di noi si assuma le proprie responsabilità soprattutto se e più di altri pensa di aspirare ad un ruolo istituzionale o ha un ruolo attivonella vita politica, in questa esigua partecipazione alla vita democratica ha ancora un senso dare voce a chi voce non ha.