La lunga strada verso la Maratona.

Quante cose sono cambiate negli ultimi cinquant’anni per noi donne, anche in ambito sportivo.
Siamo passati dai medici che pensavano che le donne non fossero fisicamente in grado di correre la maratona, che fosse addirittura pericoloso per la loro salute, ad atlete che stabiliscono record inarrivabili anche per i colleghi maschi.
Julia Chase Brand nipote di due capi delle suffragette – le attiviste del movimento di emancipazione femminile per ottenere il diritto di voto per le donne (“suffragio” vuol dire “voto”)decise di correre la maratona anche lei in un America degli anni Sessanta nella quale si riteneva che le donne non potessero affrontare corse più lunghe di un chilometro, a rischio di danni ai loro organi riproduttivi.
Alcuni medici avevano addirittura avvertito che la corsa poteva far sì che l’utero cadesse. Nel 1960, a 18 anni, Julia si registra per la Manchester Road Race nel Connecticut, ma i funzionari le dicono che sarebbe stata bandita a vita anche solo per aver fatto domanda.

E’ anche in onore di donne come Julia che l’Associazione casertana DifferenteMente APS, che da sempre si occupa di tutela dei diritti umani, in partnership con l’associazione francese “Sine qua non”, presenta la seconda edizione italiana della corsa/ passeggiata amatoriale “Sine qua non run” per calpestare insieme la violenza sessista e sessuale. La manifestazione, Con il patrocinio del Comune di Capua e la partecipazione di: Centro Universitario Sportivo Caserta, Camera Minorile di Santa Maria Capua Vetere, Osservatorio Giuridico Italiano, Risvegli culturali, Inner Wheel Caserta Terra di Lavoro, Inner Wheel Capua Antica e Nova, MGA Campania, Arte Donna, Meritocrazia Italia, Fidapa Sez. Di Caserta, Dinamika Outdoor, New Power Casagiove, Cammino Sez. Di Santa Maria Capua Vetere e Kriya Studio, si terrà il giorno 9 marzo alle h 18 a Capua in contemporanea con quella di Parigi. Il ricavato sarà devoluto a ONU Femme, ente delle Nazioni Unite che ha lo scopo di favorire il processo di crescita e lo sviluppo della condizione delle donne e della loro partecipazione pubblica.
Per info e iscrizioni inviare una e-mail a differentementeaps@gmail.com.