La società Econova commina 70 giorni di sospensione all’RSA. Guarino (Ugl): “è mobbing!”

a cura di Giovanni Luberto

 

“Sembra un vero e proprio accanimento nei confronti della nostra r.s.a., – tuona il Dirigente Guarino (Ugl) –  quello che la società Econova, azienda alla quale è stato affidato il servizio di raccolta rifiuti nel Comune di Vitulazio, da alcuni mesi sta adoperando contro il malcapitato lavoratore.”

La vicenda ha suscitato l’ira del dirigente sindacale della Ugl – settore Igiene Ambientale di Caserta il quale ha prontamente risposto con un duro comunicato trasmesso questa mattina agli organi di stampa. Un inutile e immotivato braccio di ferro da parte della società che, nonostante le giustificazioni rese dal dipendente, sceglie ancora una volta la linea dura, notificando allo stesso ben sette sanzioni disciplinari, ognuna contenente una sospensione di 10 giorni, per un totale complessivo di 70 giorni.

“Nemmeno sono bastate le dichiarazioni rese dal caposervizio dinanzi al sindaco – dichiara il Dirigente Ugl – presso la casa Comunale, nelle quali veniva chiaramente discolpato il lavoratore, accusato dalla società di aver abbandonato il posto di lavoro. È ancor più vergognoso il comportamento dell’azienda se a tutto questo sommiamo anche le condizioni di salute in cui è costretto a svolgere il proprio compito il lavoratore, in quanto, nonostante risulti idoneo al lavoro, lo stesso risulta parzialmente invalido, con tanto di certificazione, rilasciata dal medico competente incaricato dall’azienda, che stabilisce il giudizio di idoneità, rilasciato in occasione della visita medica obbligatoria.”

Insomma lo stato psicologico del lavoratore è messo a dura prova, per questi motivi i legali del lavoratore stanno esaminando accuratamente la vicenda per valutare gli estremi di una denuncia per mobbing, poiché, appaiono evidenti e spropositate le reazioni dell’azienda, nonostante la stessa sia a conoscenza della tematica individuale, sembra che sia in atto una questione personale nei confronti del lavoratore il quale attraverso il sindacato chiede solo di essere adibito a lavori inerenti alle limitazioni certificate dal medico e che in rappresentanza della nostra organizzazione sindacale chiede il rispetto della legge.