La Soria della Casertana . Quella volta che ( nona parte)

Di Michele Ventrone

Il campionato 1996/97 è visto da tutti come possibile inizio della risalita, di fatto cominciata con la promozione in C2. L’annata, invece, non è per nulla da ricordare, visto che arriva una brutta retrocessione tra i dilettanti. Dopo una partenza già da bassa classifica, i falchetti riescono ad evitare l’ultimo posto, cosa che avrebbe significato la retrocessione diretta (spettata poi al Taranto). La squadra, però, gioca i playout da penultima, con quindi una situazione, soprattutto psicologica, non proprio ottimale. I rossoblù incrociano, infatti, il Frosinone impattando 0 a 0 tra le mura amiche e venendo sconfitti in quelle di Frosinone 1 a 0: nuova retrocessione e nuova batosta da digerire. Seguono anni bui per il calcio a Caserta, costellati da posizionamenti da centro classifica tra i modesti dilettanti. Verranno archiviati, infatti, un tredicesimo posto (1997/98), due undicesimi posti (1998/99 e 1999/2000), un quarto posto (2000/01) e un altro undicesimo posto (2001/02). Nella stagione 2002/03, tra l’altro, la Casertana rischia addirittura la categoria, salvandosi solo ai playout. C’era bisogno di una scossa, una ripartenza, un qualcosa che avrebbe ridato lustro ad una squadra arrivata ormai al punto più basso della propria storia. Questa scossa, però, non arriverà nell’immediato e, anzi, sarà sostituita da altre batoste. La stagione 2003/04 sembra quasi far vedere la luce in fondo al tunnel. Il sodalizio di Caserta riesce ad ottenere un terzo posto non da buttare. Ci sarebbero i playoff da giocare contro il Savoia, playoff che, ricordiamo, avrebbero eletto una squadra solo per i ripescaggi in C2: in sostanza nessuna promozione diretta e sicura. In semifinale d’andata, a Torre Annunziata, il Savoia si impone 1-0. Il ritorno sembra alla portata, bisogna solo pareggiare la rete subita fuori casa e si va avanti. I rossoblù vincono sul campo (3-1), ma il punteggio non viene omologato poiché durante la gara si verificano scontri tra le tifoserie. Queste portano alla sconfitta a tavolino per entrambe le compagini. Ciò va bene al Savoia, che, in virtù della vittoria casalinga, approda in finale. Beffa totale per i casertani, che, colpiti ancora una volta ingiustamente dalla giustizia sportiva, sono condannati ad un’altra annata tra i dilettanti.
Decimo appuntamento con “Quella volta che…” il 30 gennaio.