LAVORO OCCASIONALE: LETTERA DELLA FP CGIL AL PREFETTO DI CASERTA PER FARE CHIAREZZA

La Funzione Pubblica CGIL di Caserta ha espresso a S.E. Raffaele Ruberto, Prefetto di Caserta, il proprio disappunto, per quanto sta avvenendo a Roma, attraverso una lettera. Il Segretario Generale della FP CGIL di Caserta, Felice Zinno, ha specificato i motivi di tale azione, spiegando che al Parlamento in queste ore si sta prospettando la gravissima eventualità che venga definita una nuova norma sul lavoro occasionale.

Il che danneggerebbe ancora una volta i lavoratori e contrasterebbe con un precedente provvedimento legislativo.

“Ritenendo gravissima l’eventualità che il Governo, attraverso un improprio emendamento al decreto legge n. 50/2017 attualmente in discussione in Parlamento, definisca una nuova normativa sul lavoro occasionale, desideriamo che si faccia chiarezza in merito, in quanto si tratterebbe di un tentativo inqualificabile e inaccettabile di abbassare ulteriormente il costo del lavoro, solamente sulle spalle dei lavoratori – ha dichiarato Zinno – Sarebbe la prima volta nella storia della Repubblica che un Governo e la sua maggioranza intervengono con un provvedimento legislativo opposto a quello emanato precedentemente, con il fine di evitare una prova referendaria.

Tutto ciò configurerebbe una sostanziale violazione dell’art. 75 della Costituzione e costituirebbe un atto irrispettoso nei confronti della Suprema Corte di Cassazione che si è appena pronunciata in proposito.
Azioni di questo tipo aumentano la progressiva sfiducia nelle istituzioni, alimentata dai populismi negli ultimi anni.

Per questo la FP CGIL di Caserta, che ha a cuore le sorti della democrazia del Paese, chiede al Prefetto di rappresentare al governo centrale le proprie preoccupazioni”.