L’europarlamentare del Movimento Cinque Stelle, Danilo Della Valle è nuovamente intervenuto per denunciare la vergognosa posizione dell’Europa e dell’Italia nei confronti della guerra. In particolare, ha espresso il suo disappunto verso Ursula Von Der Leyen, dichiarando: “A 24 ore dalla strage compiuta da Israele in Libano, provocando circa 254 morti e 1.165 feriti, non ha proferito parola”. Nessun messaggio di umanità, nessuna vicinanza e solidarietà espressa al popolo libanese e, ovviamente, nessuna condanna nei confronti dell’esercito israeliano che ha ucciso i civili. Della Valle ha sottolineato come Ursula Von Der Leyen sia totalmente inadeguata a ricoprire un ruolo di tale prestigio come quello di Presidente della Commissione Europea e come dovrebbe essere immediatamente proposta la sospensione dell’accordo Ue-Israele per violazione dell’articolo 2 della CEDU: diritti umani e princìpi democratici. Evidentemente, resta un nodo fondamentale: “Per Bruxelles, i morti palestinesi e libanesi sono di serie B”. Forti e cariche di rabbia le dichiarazioni dell’europarlamentare che vorrebbe che il Parlamento europeo si muovesse nella giusta direzione e non certo in un’opera di complicità con chi fa la guerra. Passando poi per le assurde affermazioni di Giorgia Meloni: “Non condivido e non condanno”. Frasi assurde e riprovevoli che non fanno altro che mettere la Meloni in una posizione di connivenza con Trump. Ancora una volta, Della Valle non usa mezzi termini nel definire tale comportamento vigliacco: “Chi non condanna è complice, complice di bombe e di morti”. Ricordiamo come l’europarlamentare Danilo Della Valle, abbia avuto, sempre, un ruolo molto attivo nel battersi contro le decisioni del Parlamento Europeo e contro una guerra indicibile che sta uccidendo migliaia di civili, tra cui bambini. Davanti a tale genocidio l’Europa tace, l’Italia tace.